
La nuova versione cinematografica del romanzo di Louisa May Alcott, "Piccole donne",
sarà scritta da Sarah Polley, autrice di film come "
Away from Her" e "
Stories We Tell". Quest'ultima, però, non ha ancora preso una decisione circa la possibilità di
dirigere lei stessa il progetto: vuole prima scrivere l'intero copione e solo in seguito decidere sul da farsi.
Come molti di voi ricorderanno, il primo adattamento cinematografico del romanzo, con protagoniste le famose sorelle Meg, Jo, Beth, e Amy March, risale al 1918, quando ancora vi erano i film muti e a dirigerlo c'era Harley Knoles. Successivamente, nel 1994, ne venne realizzata una seconda pellicola, "
Piccole donne", diretta da Gilliam Armstrong e interpretata da
Winona Ryder,
Christian Bale,
Gabriel Byrne,
Claire Danes,
Kirsten Dunst, Trini Alvarado e Samantha Mathis. A produrla era stata Denise Di Novi, mentre la scrittura dello script era stata affidata a Robin Swicord. Nel nuovo progetto, targato Sony, entrambe le donne si occuperanno solo della produzione del lungometraggio - insieme alla collega Amy Pascal -, che si occuperà di diversi progetti per la Sony in veste di produttrice.
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:
Installa Flash
|
Trailer in versione originale per Piccole donne (1994), un film di Gillian Armstrong con Winona Ryder, Gabriel Byrne, Trini Alvarado. La storia di una famiglia ed in particolare di quattro sorelle durante la guerra di Secessione. Nel [..]
Di remake ne sono stati realizzati molti, ma i più noti sono quelli girati da George Cukor ("
Piccole donne" - 1933), con
Katharine Hepburn e Joan Bennett, e da Mervyn LeRoy ("
Piccole donne" - 1949), con una giovanissima
Elizabeth Taylor.
La sceneggiatrice canadese Sarah Polley, probabilmente, è stata
scelta per la sua grande sensibilità (che traspare dalle sue 'opere') e il suo sguardo meticoloso, in grado di far
emergere sfaccettature nascoste e mai portate alla luce.
Che riesca a raccontare una storia diversa dalle altre? Non ci resta che aspettare e scoprire come andrà a finire.