È una ripartenza lenta e a macchia di leopardo quella del cinema italiano, dopo la chiusura forzata legata all’emergenza covid-19: molte sale resteranno chiuse almeno fino a settembre, altre – multisala, soprattutto – riaprono con una programmazione ridotta, condizionata dal blocco delle produzioni e della distribuzione in tutto il mondo.
Tra le uscite principali, sono in sala “Dopo il matrimonio” e “Favolacce”: il film dei fratelli D’Innocenzo – premiato alla Berlinale – è una favola nera ambientata nella periferia di Roma, dove un gruppo di famiglie vivono in una serie di villette a schiera e nel corso di una calda estate cercano di mascherare la propria insoddisfazione sociale ed esistenziale davanti ai propri figli. La rabbia e la disperazione però sono sempre pronti ad esplodere… “Dopo il matrimonio” è invece un dramma familiare che racconta il ritratto di due figure femminili, Isabel, che da sempre si è dedicata ai bambini di un orfanotrofio a Calcutta, e Theresa, magnate multimilionaria che vive a New York e pronta a finanziare l’istituto in bancarotta. Le due donne si incontreranno e impareranno a conoscersi…
Tra le altre uscite previste, sono in sala “I Miserabili” di Ladj Ly, “Tornare” di Cristina Comencini, “7 ore per farti innamorare”, “Buio”, “L’uomo invisibile”, “Georgetown”, “Trolls world out”, “Un pugno di amici” e “In viaggio verso un sogno – The peanut butter falcon”.