
Dopo il reportage della rivista "Paris Match", che faceva intendere che i tre figli della bellissima Grace Kelly avessero letto e approvato la sceneggiatura del film di Olivier Dahan, "
Grace di Monaco", che racconta un periodo della vita della loro madre, portata dal grande schermo da un'attrice del calibro di
Nicole Kidman,
i fratelli Grimaldi hanno voluto dare la loro versione attraverso un comunicato ufficiale. Un comunicato in cui i tre dichiarano di aver sollecitato numerose modifiche al copione che è pervenuto loro e che queste richieste sembrerebbero essere state ignorate. A loro giudizio il film "racconta una pagina della storia del principato e della sua famiglia, inutilmente tinta di glamour, che
contiene inoltre importante inesattezze storiche e una serie di scene puramente fittizie". Ci tengono a precisare, inoltre, che quello di Dahan non può essere considerato un biopic affidabile della storia della bella principessa di Monaco e di non essere in alcun modo coinvolti con il progetto.
Nonostante l'esplicita disapprovazione del principe sovrano, Carolina e Stephanie,
quella di questi giorni costituisce sicuramente una grande pubblicità gratuita per la pellicola e stimola la curiosità degli spettatori.
"Grace di Monaco", che, oltre la Kidman, vanta un cast con nomi come
Tim Roth (Principe Ranieri III), Paz Vega (Maria Callas) e
Frank Langella (Padre Francis Tucker), racconta quel periodo della vita di Grace Kelly in cui
la bionda musa di Hitchcock abbandonò il cinema per diventare la principessa del regno monegasco.