Award Season: Aria di crisi a Cannes?
SLIDE-SHOW: le più belle immagini di Quentin Tarantino;
Giovanna Mezzogiorno;
Asia Argento
Alla vigilia della partenza sul Festival di Cannes s'insidia l'ombra della crisi. O no? Da un lato c'è il Michael Barker, co-presidente di Sony Pictures Classics a spiegare come ci sia preoccupazione nell'aria e, quindi, è necessario stare attenti nelle scelte. Pio c'è il Party di Vanity Fair che viene cancellato e, basta scorrere la lista dei film per capire che i blockbuster americani quest'anno abbiano snobbato la croisette come passerella per l'estate. Ma, a rispondere a tutto questo ci pensa il direttore artistico della manifestazione che rivela come "Gli hotel sono totalmente pieni per i primi giorni del Festival che ha avuto un aumento degli accrediti del 10%" E gli americani? "Quest'anno noi non abbiamo che Quentin Tarantino e Ang Lee contro cinque film americani dell'anno scorso. Ma non si può dire che ci sia una disaffezione da parte degli Studios". Intanto a Cannes vedremo un unico film italiano "Vincere" di Marco Bellocchio con Filippo Timi e Giovanna Mezzogiorno nella rievocazione della storia di Ida Dalser, presunta prima moglie di Benito Mussolini dal quale ebbe anche un figlio. E anche una giurata italiana, Asia Argento. Dalla Costa azzurra l'attrice, che si prepara al suo compito in giuria, racconta la sua amarezza per non esser stata inviata dal Festival di Venezia e pensa al suo prossimo film da regista "Fucile da caccia". L'apertura dei lavori è demandata alla Pixar con il cartoon "Up" che ha già fatto il pieno di ottime recensioni.