
Trionfa, un po' a sorpresa, all'ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, l'opera nata dalla collaborazione tra Italia e Croazia intitolata "
Tir" e diretta da Alberto Fasulo. La pellicola, che si è aggiudicata il
Marc'Aurelio d'Oro per il miglior film, racconta la storia di Branko, un ex professore di Rijeka, che diventa camionista per un'azienda italiana.
Il premio per la migliore interpretazione femminile è andato a un'attrice che
non compare mai in scena, ma presta esclusivamente la sua voce ad un computer che fa innamorare il protagonista di "
Her". Stiamo parlando della bionda
Scarlett Johansson. Ad aggiudicarsi il corrispondente premio maschile è l'intenso
Matthew McConaughey di "
Dallas Buyers Club", dove
interpreta un uomo sieropositivo a cui vengono dati solo pochi mesi di vita, ma che non si arrende al suo destino e va alla ricerca di cure alternative, anche se illegali.
Corale, invece, il premio destinato a un giovane attore o attrice emergente. Infatti, il riconoscimento è assegnato all'intero cast di "
Acrid", pellicola iraniana firmata da Kiarash Asadizadeh.
Ad aggiudicarsi
la statuetta per la migliore regia è stato Kiyoshi Kurosawa, che ha diretto il drammatico "
Seventh Code", a cui è stato dato anche il premio per il miglior contributo tecnico; mentre la migliore sceneggiatura è quella di "
I Am Not Him" a cura di Tayfun Pirselimoglu, anche regista del lungometraggio.
Infine, chiudiamo con indicare i vincitori del
Premio Speciale della Giuria e della Menzione Speciale, rispettivamente il rumeno "
Quod Erat Demonstrandum" e il cinese "
Blue Sky Bones".