Noi credevamo miglior film ai David Di Donatello
SLIDE-SHOW: le più belle immagini di Elio Germano;
Paola Cortellesi
Nell'anno in cui ricorre il 150esimo anniversario dell'unità d'Italia, uno dei maggiori premi cinematografici italiani, il David di Donatello come miglior film, è stato assegnato a "Noi credevamo", pellicola di Mario Martone che racconta la storia di tre ragazzi del sud dell'Italia che, in seguito alla feroce repressione borbonica dei moti del 1828, maturano la decisione di affiliarsi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini. "Noi credevamo" ha conquistato riconoscimenti anche per la sceneggiatura, la fotografia, i costumi, il trucco e le acconciature. Daniele Luchetti, invece, si porta a casa la statuetta come miglior regista per "La nostra vita", per cui ha ricevuto anche il premio come miglior attore il protagonista Elio Germano. La simpatica Paola Cortellesi trionfa come migliore interprete femminile grazie alla commedia campione d'incassi "Nessuno mi può giudicare", mentre Valentina Lodovini riceve il premio come miglior attrice non protagonista per "Benvenuti al Sud". "La passione", invece, permette a Giuseppe Battiston di vincere la statuetta come miglior interprete maschile non protagonista.
Rocco Papaleo riceve il premio come miglior regista esordiente grazie a "Basilicata coast to coast".
Infine, il pluripremiato "Il discorso del re" ha ricevuto il riconoscimento come miglior film dell'Unione Europea, mentre "Hereafter" ha trionfato nella categoria riservata ai film stranieri.