Award Season: Ai David si ripropone il confronto tra "Gomorra" e "Il Divo"
SLIDE-SHOW: le più belle immagini di Claudia Gerini;
Valeria Golino;
Valerio Mastandrea
Parlare di sfida sembra improprio, vuoi per la doppia premiazione a Cannes vuoi perché il protagonista è lo stesso: Toni Servillo. Semmai la novità da segnalare sono le altre nomination e l'inclusione a tutto tondo di commedie che hanno fatto bene al botteghino come "Ex" di Fausto Brizzi, l'intelligente "Si può fare" di Giulio Manfredonia o l'agrodolce "Tutta la vita davanti" di Virzì. Loro tre proveranno a contendere la statuetta a "Il Divo" di Sorrentino e a "Gomorra" di Garrone nella categoria miglior film. Stiamo parlando delle nomination ai David di Donatello che verranno assegnati il prossimo 8 maggio. Non ci si sposta di molto neanche cercando il miglior regista di questa edizione 2009 che sarà scelto tra Sorrentino, Garrone, Brizzi, Manfredonia e Pupi Avati.
La miglior attrice? Sarà una tra queste cinque interpreti: Claudia Gerini di "Diverso da chi?", Donatella Finocchiaro di "Galantuomini", Valeria Golino di "Giulia non esce la sera", Ilaria Occhini di "Mar Nero" e Alba Rohrwacher ne "Il Papà di Giovanna". Tra gli uomini protagonisti se la giocheranno "Il Divo" Toni Servillo, l'onorevole gay ma non troppo Luca Argentero di "Diverso da chi?", Silvio Orlando in "Il papà di Giovanna", Valerio Mastandrea cantante punk in crisi in "Non pensarci", e Claudio Bisio protagonista di "Si può fare". L'astro nascente di quest'anno, invece, tra i registi viene segnalato tra Gianni Di Gregorio e le tenaci vecchiette del "Pranzo di Ferragosto", Marco Pontecorvo di"Pa-ra-da", Marco Amenta con "La siciliana ribelle", Umberto Carteni con "Diverso da chi?" e Tony D'Angelo con "Una notte".