Tabù. Egon Schiele

Titolo originale:  Tabù. Egon Schiele
Conosciuto anche come: 
Nazione:  Italia
Anno:  2026
Genere:  Documentario
Durata:  90
Regia:  Michele Mally
Sito ufficiale:   

Cast: 
Produzione:  3D Produzioni
Distribuzione:  Nexo Studios
Data di uscita:  20 Aprile 2026 (cinema)

Trama:
Un nuovo viaggio al cinema tra i corpi dell?eros e dello scandalo nella giovinezza ribelle dell?artista. Dopo il successo di Klimt & Schiele. Eros e Psiche che aveva portato nelle sale 65.000 spettatori. ?Nexo Studios La Grande Arte al Cinema? torna nelle sale italiane. Egon Schiele, prodotto da 3D Produzioni e Nexo Studios, diretto da Michele Mally, autore del soggetto che firma anche la sceneggiatura assieme ad Arianna Marelli. Ad accompagnare gli spettatori sulle tracce dell?artista c?è Erika Carletto, attrice esordiente capace di rievocare con il suo canto le atmosfere di Vienna e Praga di allora. A cavallo tra Otto e Novecento, queste città, mostrate attraverso filmati d?archivio, furono i centri propulsori delle rivoluzioni e delle contraddizioni che caratterizzano ancora la nostra contemporaneità. La colonna sonora, d?impatto fortemente emotivo, è caratterizzata dalle musiche originali composte ed interpretate dalla violinista Laura Masotto e sarà disponibile in digitale su etichetta Nexo Digital. Nella ?corsa folle? della vita di Schiele (1890-1918), costellata da centinaia di quadri e migliaia di opere su carta, c?è un eterno ritorno: quello al paese di nascita della madre dell?artista, Krumau, ?eský Krumlov oggi, in Repubblica Ceca. Tabù. Egon Schiele si snoda a partire da qui: dall?Atelier Egon Schiele - la casa con giardino dove il pittore abitò con la compagna e modella Wally Neuzil. Proprio nella cittadina della Boemia, che ai tempi di Schiele faceva parte dell?Impero austro-ungarico, affonda la radice di un?arte capace di sovvertire le regole estetiche, morali e psicologiche del tempo e di condurci - ancora oggi - all?essenza dell?essere umano. È infatti dall?architettura di Krumau che Egon Schiele, ancora ragazzo, impara a osservare da una prospettiva inedita, destinata a diventare il marchio della sua visione e a tradursi nei suoi disegni: lo sguardo dall?alto. Una prospettiva capace di farci riflettere sulle dinamiche stesse del guardare, sulla sua ?violenza? e sulla sua forza erosiva. Krumau è una città che alterna curve morbide - il fiume Moldava che abbraccia e allo stesso tempo stringe il centro storico - ed elementi angolari e spigolosi: le case medievali, le strade tortuose. Una figura per certi versi materna, come quella così presente nella produzione di Schiele, pronta a interrogarci sul desiderio inconscio di ritorno all?origine, sul tentativo di riconnettersi alla dimensione da cui dipende l?immagine che tutti abbiamo di noi stessi. Il rapporto di Schiele con la madre Marie, del resto, era segnato dalla mancanza di affetto e dal conflitto, così come solitudine e senso di estraneità segnarono la relazione con Edith Harms, sposata nel 1915 dopo l?abbandono del grande amore Wally. L?affinità elettiva più profonda restò sempre quella con la sorella Gerti, di cui solo oggi emergono nuovi dati biografici. L?esplorazione di tutte queste connessioni visive e interiori è possibile grazie agli interventi di esperti e studiosi: Jane Kallir, curatrice del catalogo completo delle opere; Ralph Gleis e Elisabeth Dutz, rispettivamente Direttore e Curatrice capo dell?Albertina di Vienna; Kerstin Jesse, curatrice del Leopold Museum di Vienna; Verena Gamper, Curatrice del Belvedere di Vienna; Klára Svá?ková del Museum Fotoatelier Seidel, ?eský Krumlov; Elio Grazioli e Otto M. Urban, storici dell?arte; Maddalena Mazzocut-Mis, filosofa; Micaela Riboldi, psicanalista; Amelia Valtolina, germanista; gli scrittori Romina Casagrande e Alessandro Banda; la regista Gerda Leopold. Snodo cruciale del film è il 1910, anno in cui si afferma lo stile unico di Schiele. È proprio nel 1910 che la Cometa di Halley attraversa il cielo, lasciando una scia luminosa che unisce le latitudini e ridisegna le cronologie. Sotto quel cielo possiamo immaginare Egon che cammina per le strade di Praga insieme a Franz Kafka (1883-1924), altra figura ricorrente nel docufilm. Non vi è prova che i due si siano mai conosciuti o incontrati, ma il loro destino e la loro arte si incrociano allora come oggi, offrendoci nuove chiavi per penetrare anche l?universo kafkiano: il suo tempo onirico, il disturbo che continua a provocare, esattamente come spesso ?disturbano? i corpi contorti di Schiele. Del resto, in quella Vienna fu proprio la percezione del tempo a cambiare: un tempo non più lineare e causale, ma condensato, affettivo, ?fatale?, come le ?ore stellari? di cui parlava Stefan Zweig, in cui nascita e morte sono legate in modo indissolubile. Tutti respiravano il senso di una fine. Nel 1918, anno in cui muoiono Schiele ma anche Gustav Klimt e molti altri protagonisti della Vienna d?oro, crolla l?Impero austro-ungarico, mentre nasce la Cecoslovacchia. La storia di Egon Schiele finisce qui, mentre quella di Kafka continua. Ma è soprattutto il nostro mondo che, ormai, ha cominciato la propria storia: ?eterno ritorno, l?ossessione per la morte, l?autoanalisi istintiva e ossessiva, il sentirsi sbagliati e insieme sfacciatamente presenti al mondo rivelano uno Schiele talmente contemporaneo da dare ancora, violentemente, fastidio. Schiele ci costringe a pensare ai nostri tabù. Quelli di allora come quelli di oggi.


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.


La locandina



Ingrandisci


Guarda i video disponibili per il film:



Scrivi la tua recensione / opinione su questo film::

*Titolo dell'opinione:

*Voto al film:

*Testo dell'opinione (Hai a disposizione 3000 caratteri):

*Nome:

*Età:

*Località:

Provincia:


*Riscrivi qui il codice di controllo della figura:

*E-Mail (non viene resa pubblica):



I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Bluey al cinema: collezione divertirsi con gli amici | Norimberga | Sacro Cuore - Il Suo Regno non avrà mai fine | Nino. 18 Giorni | Don Chisciotte (1992) | L'isola dei ricordi | Il bene comune | Le cose non dette | Marty Supreme | L'agente segreto | Fantasia (1940) | The Basketball Dream - Marco Belinelli | I pugni in tasca | Mio fratello è un vichingo | Super Charlie | Gli occhi degli altri | Anna (1953) | Cime tempestose | Un bel giorno | GOAT - Sogna in grande | Gioia Mia | Cape Fear - Il promontorio della paura | Chopin - Notturno a Parigi | Tienimi presente | Keeper - L'eletta | Don Chisciotte - ROH 18/19 | Lady Nazca - La signora delle linee | Il mago del Cremlino - Le origini di Putin | Ultimo schiaffo | Il filo del ricatto - Dead man's wire | L'ultima missione: Project Hail Mary | Il suono di una caduta | Buen Camino | Zootropolis 2 | It's Never Over: Jeff Buckley | Notte prima degli esami 3.0 | La mattina scrivo | Prendiamoci una pausa | Strike - Figli di un'era sbagliata | La torta del presidente | Missione Shelter | Hamnet - Nel nome del figlio | Idoli - Fino all'ultima corsa | Gli idoli delle donne | Arco - Un'amicizia per salvare il futuro | Sorry, Baby | Era | La voce di Hind Rajab | I peccatori | Bring Me The Horizon - L.I.V.E. in São Paulo | Homebound - Storia di un'amicizia in India | Cena di classe | La Gioia | Cattiva strada | La grazia | A big bold beautiful journey - Un viaggio straordinario | No other choice - Non c'è altra scelta | Scream 7 | Il balletto del Bolshoi - Romeo e Giulietta | Ti uccideranno | 2 cuori e 2 capanne | Reminders Of Him - La parte migliore di te | Jumpers - Un salto tra gli animali | La piccola Amelie | Mi batte il corazon | Non è la fine del mondo | Rental Family - Nelle Vite Degli Altri | La bambina di Chernobyl | Troppo Cattivi 2 | Sentimental Value | Ben - Rabbia Animale | Nouvelle Vague | Una battaglia dopo l'altra | E.1027 - Eileen Gray e la casa sul mare | Malavia | Se solo potessi ti prenderei a calci | Tradita | Il Dio dell'amore | Zootropolis (NO 3D) |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Il padre dell'anno (2024), un film di Hallie Meyers-Shyer con Michael Keaton, Mila Kunis, Andie MacDowell.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.