
Non sono mancate le sorprese alla
77esima edizione dei Golden Globe 2020, i premi – considerati anteprima degli Oscar – che la Hollywood Foreign Press Association attribuisce ai migliori film e serie tv della passata stagione.
A trionfare tra le serie tv con due globi a testa sono state “Succession” di HBO come miglior drama, “Fleabag” di BBC e Amazon Prime Video tra le comedy e “Chernobyl” di HBO e Sky tra le miniserie. Tra gli attori, inattesi i premi per Ramy Youssef come miglior attore in una comedy per il suo ruolo in “Ramy” ed
Olivia Colman in “The Crown” tra le serie drammatiche, dove le previsioni vedevano favorita
Jennifer Aniston per la sua parte in “The Morning Show”.
Terzo Golden Globe – secondo consecutivo – per la veterana
Patricia Arquette, che
si conferma con un’altra grande prova nel crime drama antologico “The Act”, prodotto da Hulu.
Delusione per Netflix tra i film, dove “
The Irishman” rimane a bocca asciutta, mentre “
Storia di un matrimonio” di Baumbach deve accontentarsi del premio a Laura Dern come non protagonista; a festeggiare sono “
C'era una volta...a Hollywood”, con tre globi (miglior comedy, miglior sceneggiatura, attore non protagonista) e “
1917”, con due premi (miglior film drammatico, miglior regia).
Tra gli attori, profuma di Oscar la vittoria di Joaquin Phoenix per “
Joker” e
Renèe Zellweger per “
Judy”, ma la rapper Awkwafina, trionfatrice tra le comedy per “
Farewell - Una bugia buona”, e Taron Egerton, premiato per “
Rocketman”, daranno battaglia.
Golden Globe per il miglior film internazionale a “
Parasite” del coreano Bong Joon – ho, vincitore della Palma d’Oro a Cannes.