
Lo scorso sabato sono stati assegnati i premi della 74a Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, la cui cerimonia di premiazione si è tenuta al Lido ed è stata condotta dall'attore Alessandro Borghi. Ma
chi sono stati i vincitori degli ambiti premi?
Il riconoscimento più importante, quello che tutti vorrebbero tenere tra le loro mani almeno una volta nella vita, - il Leone d'Oro per il miglior film - è stato rilasciato a "
The Shape of Water" di Guillermo del Toro. Ambientato nel 1962 durante la Guerra Fredda, la pellicola racconta di una donna delle pulizie che scopre nel laboratorio governativo in cui lavora un esperimento su una primordiale creatura amazzonica. L'incontro tra i due diventerà sempre più sentimentale. Si tratta di
una sorta di favola con un messaggio rivolto ai nostri tempi, "scegliere l'amore anziché la paura". Questa la definizione data dal regista sul suo film.
A vincere La Coppa Volpi per la
miglior interpretazione maschile è stato Kamel El Basha per la sua magistrale performance in "
The Insult", mentre la Coppa Volpi per la miglior attrice è andata all'intensa
Charlotte Rampling per "
Hannah".
Ha ottenuto il premio Marcello Mastroianni, per il miglior attore emergente, Charlie Plummer, interprete di "
Lean on Pete". Inoltre, il Gran premio della giuria è stato vinto da "
Foxtrot", mentre il Leone d'argento per la miglior regia da Xavier Legrand per "
Jusqu'à la gard". Quest'ultimo film è stato anche
vincitore del Premio Leone del futuro per la miglior opera prima.
Impossibile dimenticare poi la meraviglia sceneggiatura di "
Tre manifesti a Ebbing, Missouri", il cui sceneggiatore e regista è stato premiato. Infine, il Premio speciale della giuria è stato consegnato a "
Sweet Country", il western ambientato nel Territorio del Nord, in Australia, dove il concetto di giustizia sembra essere messo sotto processo.