Emma Watson, l’evoluzione di una diva: dalla saga di Harry Potter al thriller RegressionIl film di Alejandro Amenábar uscirà nelle sale italiane il 3 dicembre 2015 di Rosanna Donato02 dicembre 201514:20
Sono passati 14 anni dall'esordio cinematografico della giovane e affascinante Emma Watson, la quale ha avuto successo a soli 11 anni grazie al personaggio di Hermione Granger interpretato nella fortunata saga di "Harry Potter", trasposizione per il grande schermo dei romanzi di J.K. Rowling. Da "Harry Potter e la pietra filosofale" a "Harry Potter e i doni della morte - Parte II" si era già assistito ad un notevole cambiamento.Dove era finita la bambina tutta libri e cervello, prepotente ed ingenua di un tempo? Nelle ultime pellicole della saga, infatti, la nostra eroina - affiancata dagli immancabili Harry e Ron - si è dimostrata più femminile, determinata e improntata verso l'azione, anche se pur sempre ragionata. Non sono solo queste caratteriste a rendere immenso il personaggio da lei interpretato, ma anche la lealtà verso i suoi compagni di avventura, ai quali è legata da una forte amicizia anche fuori dal set. Secondo la Watson infatti Daniel e Rupert sono come fratelli per lei. Ma cosa accomuna Emma ed Hermione? Orgogliosa di aver preso parte a tutti i lungometraggi della saga, l'attrice si sentiva molto vicina a lei: una donna appassionata e desiderosa di piacere e di essere buona, ma anche molto autoritaria. La Watson ha anche ammesso che il suo libro preferito dell'intera storia è "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban". Impossibile collegarsi al Database |