
Forse il suo nome non era molto conosciuto, ma sicuramente tutti ricorderanno
le sue interpretazioni più importanti, dal John Coffey de "
Il Miglio Verde" - ruolo per cui ricevette una candidatura all'Oscar come miglior attore non protagonista - al Manute di "
Sin city". Stiamo parlando dell'attore dell'Illinois
Michael Clarke Duncan,
morto a soli cinquantaquattro anni. L'interprete di "
The Island" è deceduto ieri al centro medico Cedars Sinai di Los Angeles, dove era ricoverato dal 13 luglio in seguito ad un attacco di cuore. A comunicare la notizia è la compagna attraverso il suo portavoce, Joy Fehily.
Duncan,
recentemente ha preso parte alla serie televisiva "The finder" e, nella sua carriera, è apparso in film come "
Armageddon - Giudizio Finale", "
Daredevil", "
FBI: protezione testimoni" e ha prestato la sua voce al comandante Vachir nell'animato "
Kung Fu Panda".
Dopo gli studi si trasferì a Hollywood per lavorare nel cinema. Inizialmente, però, riuscì a ottenere solo piccole parti come buttafuori. La svolta è arrivata quando ottenne la parte in "Armageddon - Giudizio Finale", dove lavorò al fianco di
Bruce Willis.
Fu proprio la star del cinema a chiamare Frank Darabont, regista de "Il miglio verde", per suggerire Michael Clarke Duncan per il ruolo di John Coffey, un gigante accusato di aver massacrato due bambine, che viene rinchiuso in prigione in attesa di ricevere la pena capitale. Qui conosce Paul Edgecombe (
Tom Hanks), capo delle guardie dei condannati a morte, e gli cambierà per sempre l'esistenza.