Movie Flash: Sarà consentita la pubblicità nei film.
Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Giuliano Urbani, ha illustrato le linee guida della riforma del sistema di finanziamento pubblico delle opere cinematografiche.
Queste le novità principali:
La valutazione delle opere meritevoli del sostegno pubblico verterà non solo sulla sceneggiatura prodotta ma anche tenendo conto di quanto fatto in passato dai produttori, dal regista e dal cast indicato;
La percentuale del finanziamento coperta da garanzia passerà dall'80 al 50 per cento dei costi di produzione;
Per gli esordienti è previsto uno specifico intervento che prevederà il finanziamento delle opere prime ed ai cortometraggi;
Istituzione di una commissione unica, articolata in più sezioni (una per l'esame dei progetti di Interesse Culturale; una per le opere prime e per i cortometraggi; una per la promozione) che permetta di fare arrivare alla valutazione finale solo un numero di progetti limitato, consentendo in tal modo un lavoro di analisi più approfondito;
I finanziamenti alla distribuzione, prevederanno un obbligo di reinvestimento. In tal modo l'assegnazione dei contributi sarà vincolato alla dimostrata capacità di distribuire il prodotto nelle sale.
Infine, si punterà a rendere possibile l'utilizzo dei marchi pubblicitari all'interno dei film. Pur essendo vietato in Italia in quanto pubblicità occulta, la pratica è invece consentita nei film di produzione straniera come Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti che costituiscono l'80% dei film distribuiti in Italia. Quindi, di fatto, la norma è considerata obsoleta e conseguentemente da modificare.