
Una delle
opere più celebri di Umberto Eco sta per diventare una serie tv. Stiamo parlando de "Il nome della rosa", che vedrà come protagonisti della vicenda
John Turturro e
Rupert Everett. Il primo interpreterà il ruolo del monaco francescano Guglielmo di Baskerville (nella pellicola per il cinema aveva il volto di
Sean Connery), mentre il secondo vestirà i panni dell'inquisitore Bernardo Gui.
Nel cast della serie tv "Il nome della rosa" sarà presente anche l'attore tedesco Damien Hardung, il quale ricoprirà la parte del giovane il novizio benedettino Adso da Melk.
Voluto da Rai Fiction e diretto da Giacomo Battiato, il progetto è incentrato su una serie di misteriosi decessi avvenuti in un'abbazia benedettina nel Nord Italia e verificatisi nel dodicesimo secolo. Sarà il personaggio di John Turturro ad occuparsi delle indagini.
Saranno 8 gli episodi diretti da Battiato e girati in lingua inglese. Il budget dell'intera serie tv, prodotta da Matteo Levi e Carlo Degli Esposti,
ammonta a 27 milioni di dollari. A scriverne la sceneggiatura, supervisionata dallo stesso Umberto Eco prima della sua morte, sono stati Andrea Porporati e Nigel Williams. Le riprese de "Il nome della rosa
"inizieranno a gennaio a Cinecittà.
Ricordiamo che la versione cinematografica de "
Il nome della rosa" del 1986 vedeva alla regia Jean-Jacques Annaud e tra i suoi interpreti principali - oltre al già citato Sean Connery -
Christian Slater, F. Murray Abraham e Ron Perlman.