HomePage | Prossimamente | Settimana precedente | Archivio x settimana | Archivio

Super 8











Chi lo avrebbe mai detto, nei lontani anni Settanta, che nel 2011 il Re Mida di Hollywood Steven Spielberg sarebbe figurato nelle vesti di produttore del terzo lungometraggio cinematografico diretto dal creatore della serie "Lost" J.J. Abrams, il cui titolo fa riferimento proprio al formato di ripresa che permise ad entrambi di muovere i primi passi verso lo scintillante universo della Settima arte?
Lo stesso formato di ripresa che il gruppetto di ragazzini protagonisti si trovano a sfruttare, nell’estate del 1979, per girare un film amatoriale di zombi nella loro cittadina dell’Ohio, rendendosi involontari testimoni di un catastrofico incidente ferroviario in seguito al quale, nel posto, inizia una serie di misteriose sparizioni.
Ma, nonostante l’anno di ambientazione e una colonna sonora di vecchi hit comprendente "Don’t bring me down" degli Electric Light Orchestra, "Heart of glass" dei Blondie e "My Sharona" dei Knack, l’aria che si respira non sembra essere quella del decennio in cui nacque la saga di "Guerre stellari", bensì quella del successivo, complici la fotografia di Larry Fong e le musiche di Michael Giacchino che tanto ricordano il John Williams di allora.
E perfino i volti dei giovani attori, da Elle Fanning agli esordienti Joel Courtney e Riley Griffiths, non si discostano affatto da quelli che popolarono la celluloide per ragazzi degli anni Ottanta, periodo storico in cui non solo film di questo tipo rendevano ancora possibile sognare ad occhi aperti, ma l’adolescenza veniva vissuta pienamente, senza rappresentare quella che, nel XXI secolo, pare essersi trasformata in una frettolosa e rovinosa corsa alla crescita.
Periodo storico di cui Abrams rievoca efficacemente lo spirito cinematografico, sia rendendo alcuni personaggi timorosi di una probabile invasione russa (come avvenne in tutta la fantascienza a stelle e strisce realizzata ai tempi della Guerra Fredda), sia tirando in ballo le tipiche corse in bicicletta post-"E.T."; le quali sembrano in questo caso rappresentare allegoriche fughe dal mondo di quegli adulti che, a differenza dei loro figli, dotati di uno sguardo più puro e candido nell’ambito dei rapporti umani, finiscono spesso per generare nemici a causa dell’incapacità di portare rispetto al prossimo.
E, senza dimenticare indispensabili omaggi (il grande effetti sta Dick Smith citato verbalmente), lo fa fornendo circa 112 minuti di visione che, se in un primo momento risultano accostabili alla tipologia di lungometraggi fanta-horror tratti da Stephen King, non possono fare a meno di essere associati al cinema di Joe Dante, spesso caratterizzato da vicende che fondono mostruose creature e tematiche per teen-ager.
Filtrando il tutto attraverso i tempi di racconto e il senso dell’entertainment tipici del terzo millennio, fino ad un epilogo che non manca di lasciar emergere la classica poesia spielberghiana.
Al servizio di uno spettacolo che, mai banale e in grado di regalare in maniera dosata le emozioni al pubblico, rapito dall’idea di sapere cosa stia accadendo nella cittadina, termina soltanto dopo i geniali titoli di coda.

La frase:
"Vi uccideranno, non parlate di questo, altrimenti voi e i vostri genitori morirete".

a cura di Francesco Lomuscio

Scrivi la tua recensione!



FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.


I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
The Drama - Un segreto è per sempre | Sotto le nuvole | Un anno di scuola | La mattina scrivo | Super Mario Galaxy - Il Film | Cime tempestose | No other choice - Non c'è altra scelta | A cena con il dittatore | Nouvelle Vague | Mio fratello è un vichingo | Benvenuti in campagna | Springsteen - Liberami dal nulla | Il mago del Cremlino - Le origini di Putin | Rental Family - Nelle Vite Degli Altri | La grazia | Una battaglia dopo l'altra | Lo chiamava Rock & Roll | È l'ultima battuta? | Monsieur Aznavour | Sentimental Value | The Long Walk | L'agente segreto | Tabù. Egon Schiele | Quei bravi ragazzi | La scelta di Joseph | Andando Dove Non So. Mauro Pagani, Una Vita Da Fuggiasco | Giovani madri | Il filo del ricatto - Dead man's wire | Giulio Regeni - Tutto il male del mondo | Il Dio dell'amore | Domani interrogo | Keeper - L'eletta | Lady Nazca - La signora delle linee | Eva | Marty Supreme | La villa portoghese | Il bene comune | La torta del presidente | Jumpers - Un salto tra gli animali | La più piccola | Lo straniero | L'ultima missione: Project Hail Mary | Lee Cronin - La Mummia | Alla festa della rivoluzione | Il delitto del 3° piano | Mi batte il corazon | La donna più ricca del mondo | Hamnet - Nel nome del figlio | La zona d'interesse | Finché morte non ci separi 2 | Un bel giorno | Agnus Dei | Notte prima degli esami 3.0 | Cinque secondi | Due Procuratori | E.1027 - Eileen Gray e la casa sul mare | C'era una volta mia madre | Leopardi & Co | La mummia (NO 3D) | ...che Dio perdona a tutti | Il figlio del deserto | Sorry, Baby | Le Aquile della Repubblica | Non è la fine del mondo | Eyes Wide Shut | Divine Comedy | Malavia | Michael | Igor. L'eroe romantico del calcio | Cena di classe | Una di famiglia - The Housemaid | La salita | Bugonia | La famiglia Leroy |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per La mia famiglia a Taipei (2025), un film di Shih-Ching Tsou con Janel Tsai, Nina Ye, Blaire Chang.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.