FilmUP.com > Opinioni > Le nozze > Vodka, amori e sregolatezze
HomePage | Elenco alfabetico | Top 100 - La Classifica | Scrivi la tua Opinione


Titolo film:    Le nozze
Opinioni presenti:    1
Media Voto:    6 - Media Voto: 6


Altre risorse sul film:
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni

Attenzione: nei testi delle seguenti opinioni, potresti trovare parti rivelatorie del film.



Il parere di Paolo, 37 anni, Roma
Vodka, amori e sregolatezze
Voto 6 di 10 Voto 6di 10
Bookmark and Share
Prendete le accurate descrizioni d’interni e la minuzia del disegno psicologico del miglior teatro di Cechov, dal “Gabbiano” al “Giardino dei Ciliegi”, opere in cui sembra che non accada assolutamente niente, testi che sfidano impavidi le accuse di staticità ed immobilismo e che invece dipingono, con esemplare accuratezza di tratto, microcosmi estremamente variegati; aggiungete la ventata di novità e modernizzazione che drammaturghi più recenti e brillanti (come il Nicolaj Erdman de “Il suicida”, ad esempio) hanno saputo infondere al bagaglio storico della letteratura e cultura russa; condite con qualche tocco di lucida follia alla Eduardo De Filippo; shakerate il tutto con vigore, magari accompagnandolo a tecniche di ripresa verista, caratterizzate dal frequente ricorso al primo piano ed all’uso incrociato della camera a mano, ed otterrete, con buona approssimazione, il nuovo film di Pavel Lunguine “Le nozze” che, premiato a Cannes con un salomonico riconoscimento speciale della giuria all’ensemble degli attori, si affaccia ora, con sprezzo del pericolo ed audacia encomiabile, nel rutilante scenario del Natale cinematografico occidentale.La storia, pur avendo il pregio di affrontare, di riflesso, il problema della difficile transizione verso la modernizzazione di un Paese che ancora convive con una povertà diffusa e che si nutre di poche certezze, non brilla per originalità : la bellissima top-model Tania rientra improvvisamente da Mosca nel povero villaggio di minatori che le diede i natali e, come tanti anni prima a scuola, seduce il suo coetaneo e compagno di giochi Misha, conducendolo all’altare. Tutto il film, quindi, di evidente impianto teatrale, ruota sui preparativi e sullo svolgimento del pranzo di nozze dei due giovani, sulle difficoltà nel reperimento dei fondi necessari per le vettovaglie, sui misteriosi trascorsi da modella della promessa sposa e sulla sua “fruttuosa” relazione con una sorta di boss locale, sulla minaccia di una condanna alla reclusione che pende sul capo dell’ingenuo Misha, reo di essersi affidato ad un conoscente beone per finanziare il dono alla sposa.Quel che importa, però, non è tanto il plot, quanto lo svolgimento, l’esercizio narrativo che Lunguine compie, affidandosi ad un ensemble di attori (alcuni professionisti ed altri reclutati direttamente in loco) di rara maestria, capaci di sbozzare alcune figure in maniera egregia : si pensi allo straordinario corpulento poliziotto, tronfio del suo ruolo di custode dell’ordine pubblico, servile nei confronti dei potenti e smanioso di trasferirsi verso la chimerica Mosca (ma davvero, come si dice esplicitamente nel film, dal famoso grido “a Mosca!” delle “Tre sorelle” di Cechov, nulla è cambiato?); si pensi, ancora, all’animatore ufficiale del pranzo ed al suo volto così “bello”, così squisitamente cinematografico nella sua asimmetria ed irregolarità da sembrare prelevato di peso da qualche film neorealista o dalle pagine di De Filippo (quanti punti di contatto tra la Napoli di De Filippo e Viviani e la Russia di questo film); si pensi, infine, al candore disarmante di Misha od al cinismo calcolatore di suo padre..Intendiamoci, il film è molto diseguale, nel ritmo narrativo come nello sviluppo della storia:il regista ha scelto di insistere troppo su figurazioni stereotipate da cartolina, i balli, i canti e le bevute di vodka abbondano e, francamente, se ne farebbe volentieri a meno, non foss’altro perché sono troppo di maniera e servono solo ad illustrare a dovere il tema della convivenza "necessaria" tra vincitori e vinti; la prima parte del film serve quasi unicamente da introduzione al vero svolgimento e risulta, pertanto, priva di autonomia e, qua e là, tediosa; l’epilogo, con Misha, Tania ed il piccolo avuto dalla precedente relazione che, come nuovo nucleo familiare, si lanciano in motocicletta verso un incerto avvenire, è zuccheroso e piuttosto prevedibile. Tuttavia, il risultato finale è abbastanza gradevole, e le manchevolezze citate finiscono per essere riscattate dalla perizia degli interpreti, capaci di una prova corale che restituisce a dovere l’idea del lungo cammino che ancora deve essere percorso dai nipotini della Grande Madre..

Questa opinione è stata scritta da:
Paolo
37 anni
Roma.
(24 Gennaio 2001)






FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni



Ricerca Opinioni
Elenco alfabetico:    0-9|A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M|N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

Cerca:     Titolo film     

I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Le cose non dette | A qualcuno piace caldo | The Drama - Un segreto è per sempre | Sentimental Value | Marty Supreme | The Lobster | Fuze - Conto alla rovescia | Election Day | Nino. 18 Giorni | A cena con il dittatore | Minions | No Good Men | Minions & Monsters | Good Luck, Have Fun, Don't Die | Troppo cattivi | Michael | Il diavolo veste Prada 2 | Le bambine | Anna (1953) | Rebuilding - Come l'acqua per il fuoco | Nino | Lo straniero | Cinque secondi | Carnage | Supergirl: Woman of tomorrow | Romeria - Il mare dei ricordi | Lady Nazca - La signora delle linee | Noi due sconosciuti | Buen Camino | Ricchi... da morire - Delitti in famiglia | Beate | Allora Balliamo | Amarga Navidad | Cena di classe | La casa - Il rogo del male | Yellow Letters | Il bene comune | L'Hangar Rosso | Il prigioniero | L'Infiltrata | Backrooms | Tuner - L'accordatore | Le città di pianura | Troppo Cattivi 2 | La cronologia dell'acqua | Scary Movie | Hen - Storia di una gallina | Kontinental '25 | Rufus, il draghetto marino che non sapeva nuotare | Avemmaria | Disclosure Day | Un anno di scuola | Obsession | La vita va così | Innamorarsi e altre pessime idee | Persepolis | Eccezzziunale... Veramente | Cos'è l'amore? | Antartica - Quasi una fiaba | Bugonia | Primavera | ...che Dio perdona a tutti | Still Walking - Camminando in un giorno d'estate | Pecore sotto copertura | Toy Story 5 | Jackass: Best and Last | Minions (NO 3D) | Prendiamoci una pausa | I colori del tempo | Hamnet - Nel nome del figlio | Alpha | Piccolo Miracolo | No other choice - Non c'è altra scelta | Il silenzio degli altri | The Party (V.O.) | Smart working | Hopper - Il segreto della marmotta | Gioia Mia |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per The Amazing Digital Circus: The Last Act (2026), un film di Gooseworx con Amanda Hufford, Ashley Nichols, Lizzie Freeman.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.