Trama: A fianco del dialogo diretto con il dipinto sull’isola di San Giorgio, Greenaway immagina che l’Aretino commissionò al Veronese un dipinto che raffigurasse il matrimonio di Cristo. Veronese, più che disposto a scandalizzare, cominciò a dipingere un grande banchetto nuziale. Ma quando i cardinali di ritorno dal controriformista Concilio di Trento arrestarono l’Aretino per blasfemia, il Veronese fu obbligato a convertire il dipinto nelle Nozze di Cana. Si dice che l’Aretino ormai libero, compiaciuto della sua beffa, morisse ridendo