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Autore la campania invasa dalla spazzatura
Valparaiso

Reg.: 21 Lug 2007
Messaggi: 4447
Da: Napoli (es)
Inviato: 23-01-2008 00:11  
quote:
In data 2008-01-22 22:02, Hamish scrive:
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In data 2008-01-22 19:51, Valparaiso scrive:

A me di Bassolino non interessa nulla, voglio solo che le cose vengano fatte.


Appunto,è questa la differenza tra me e te:tu vuoi che le cose siano fatte e basta,io voglio che le cose siano fatte per bene e nell'interesse di tutti avendo cura della salute di tutti.

Buttare la polvere sotto il tappeto a me non interessa,peggio ancora è risolvere un problema e crearne un altro ancora maggiore.

A te basta vedere le strade pulite,e poi chi se ne fotte se qualcun altro si trova nella merda fino al collo.L'importante qua pare che non sia risolvere i problemi,ma far si che non siano visibili.La monnezza si vede eccome,mentre i tumori no,quindi è ovvio che il problema principale è la monnezza.Tipico e davvero responsabile...



No no, anch'io voglio che i problemi si risolvano, non considero però secondario l'apporto della scienza e della razionalità nel risolvere la questione, invece dell'allarmismo poco fondato. E' una questione che mi appassiona da molti anni, semplicemente non penso che si possa risolvere mandando la spazzatura in altre regioni, anche perché se ci si preoccupa della salute, secondo me bisogna preoccuparsi anche della salute dei cittadini delle altre parti d'Italia, altrimenti è solo il nostro solito pagnottismo.
E comunque bisogna sfatare la leggenda secondo cui i rifiuti sarebbero l'unica fonte di inquinamento esistente al mondo.

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Hamish

Reg.: 21 Mag 2004
Messaggi: 8354
Da: Marigliano (NA)
Inviato: 23-01-2008 09:09  
E chi ha detto che bisogna mandare i rifiuti nelle altre regioni?

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utopia


Reg.: 29 Mag 2004
Messaggi: 14557
Da: Smaramaust (NA)
Inviato: 23-01-2008 11:10  
quote:
In data 2008-01-22 23:38, dan880 scrive:
hamish il caso di pianura è diverso: pianura, per 40 anni, è stata praticamente l'unica zona di sversatoio dell'immondizia campana e non. ed ha inghiottito rifiuti di ogni specie, anche quelli tossici provenienti dal nord. con gravi ripercussioni sulla salute degli abitanti: aumenti di malattie gravi come il tumore, malformazioni, aumenti dei casi di mortalità.


Ma secondo te la zona Acerra-Marigliano-Nola è stata chiamata 'il Triangolo della Morte' perchè erano a corto di fantasia?

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Hamish

Reg.: 21 Mag 2004
Messaggi: 8354
Da: Marigliano (NA)
Inviato: 23-01-2008 11:24  
quote:
In data 2008-01-22 23:38, dan880 scrive:
hamish il caso di pianura è diverso: pianura, per 40 anni, è stata praticamente l'unica zona di sversatoio dell'immondizia campana e non. ed ha inghiottito rifiuti di ogni specie, anche quelli tossici provenienti dal nord. con gravi ripercussioni sulla salute degli abitanti: aumenti di malattie gravi come il tumore, malformazioni, aumenti dei casi di mortalità.

e questo è stato certificato appunto dagli organismi sanitari locali.


Fammi capire.Cosa di quel mio lungo post che ho scritto non ti è chiaro?La parte relativa al fatto che questa zona (Marigliano - Acerra - Nola) è la zona a più alta incidenza tumori di Italia o il fatto che l'Asl ha giudicato il sito non idoneo?
Scusatemi,e lo dico senza offesa o intento polemico,ma prima di rispondere ad un post perchè non vi prendete per lo meno la briga di leggerlo?
_________________
IO DIFENDO LA COSTITUZIONE. FIRMATE.

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utopia


Reg.: 29 Mag 2004
Messaggi: 14557
Da: Smaramaust (NA)
Inviato: 23-01-2008 11:28  
Cacchio Hamish dici a lui che non legge... E tu non hai letto il mio intervento qui su??
_________________
Tutto dipende da dove vuoi andare... Non importa che strada prendi!

Happiness only real when shared.

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Valparaiso

Reg.: 21 Lug 2007
Messaggi: 4447
Da: Napoli (es)
Inviato: 23-01-2008 11:35  
quote:
In data 2008-01-23 11:24, Hamish scrive:
quote:
In data 2008-01-22 23:38, dan880 scrive:
hamish il caso di pianura è diverso: pianura, per 40 anni, è stata praticamente l'unica zona di sversatoio dell'immondizia campana e non. ed ha inghiottito rifiuti di ogni specie, anche quelli tossici provenienti dal nord. con gravi ripercussioni sulla salute degli abitanti: aumenti di malattie gravi come il tumore, malformazioni, aumenti dei casi di mortalità.

e questo è stato certificato appunto dagli organismi sanitari locali.


Fammi capire.Cosa di quel mio lungo post che ho scritto non ti è chiaro?La parte relativa al fatto che questa zona (Marigliano - Acerra - Nola) è la zona a più alta incidenza tumori di Italia o il fatto che l'Asl ha giudicato il sito non idoneo?
Scusatemi,e lo dico senza offesa o intento polemico,ma prima di rispondere ad un post perchè non vi prendete per lo meno la briga di leggerlo?



Dei tumori lo sanno anche le pietre, non c'era bisogno che lo scrivessi tu.
L'Asl avrà anche giudicato il sito non idoneo, ma con quali motivazioni? Si conoscono? Sei in grado di procurarle? E come mai De Gennaro ha ritenuto di utilizzare comunque quell'area?

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Hamish

Reg.: 21 Mag 2004
Messaggi: 8354
Da: Marigliano (NA)
Inviato: 23-01-2008 12:42  
1)Bè sinceramente dato il post di Dan non mi sembra che lo sappiano pure le pietre,quindi sarebbe bene chiarirle certe cose.

2)Le motivazioni dell'Asl al momento non le conosco,se riesco a procurarmele le posto.

3)De Gennaro lo sa solo lui perchè ha scelto questo sito,dato che non ci ha comunicato assolutamente niente,nè si è incontrato con gli amministratori locali.Questa è una domanda che dovresti fare a lui.
_________________
IO DIFENDO LA COSTITUZIONE. FIRMATE.

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dan880

Reg.: 02 Ott 2006
Messaggi: 2948
Da: napoli (NA)
Inviato: 23-01-2008 16:58  
su pianura le cose si sapevano da tempo ma nessuno si era mai preoccupato di portare fuori i dati clinici sui casi di mortalità, tumori e malformazioni anche e soprattutto a causa del potere (intimidatorio) di controllo politico e camorrista sulla zona esercitato per decenni (altrimenti non si spiegherebbe che i cittadini di pianura hanno protestato a inizio gennaio per la riapertura della discarica ma non hanno mai promosso azioni civili molto ampie quando, per 40 anni, sapevano di avere sotto casa quantità enormi anche di rifiuti tossici dannosi, fatti gettare lì dalla camorra). adesso la cosa è risaltata in maniera evidente, tanto da spingere ufficialmente la procura di napoli a chiudere l'area.

sugli altri punti della questione, ripeto: le preoccupazioni degli abitanti, hamish, sono condivisibili. le capisco anch'io.

ma purtroppo da qualche parte è obbligatorio dover sversare questa immondizia. l'emergenza sta ancora producendo danni di ogni tipo alla città-capoluogo e alla regione.


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Hamish

Reg.: 21 Mag 2004
Messaggi: 8354
Da: Marigliano (NA)
Inviato: 30-01-2008 20:07  
Aggiornamenti dal fronte:

L'altro giorno le forze del (dis)ordine,più precisamente la guardia di finanza,ha fatto sì che la manifestizione di protesta più pacifica di tutta la Campania relativa all'emergenza rifiuti diventasse teatro di scontri.

In pratica all'alba è arrivata una ruspa per iniziare lo scavo nel sito al che i manifestanti (erano davvero pochi,circa una trentina) si sono seduti a terra con le mani alzate.Quelle sottospecie di merde fasciste in divisa hanno ben pensato di iniziare a manganellare senza alcun motivo mandando all'ospedale otto persone tra cui un bambino di 8 anni una donna incinta e alcuni studenti.Nel giro di poco si è sparsa la voce e un sacco di gente è accorsa al sito.Nessun blocco,nessuna provocazione,solo una protesta pacifica e non violenta potete credermi o meno,io riporto i fatti.Dopo un pò una nuova carica e altri contusi.

Oggi è arrivata un altra ruspa,nuova azione pacifica e non violenta e nuove manganellate che non hanno risparmiato nemmeno il sindaco del nostro paese.

La volete sapere l'ultima?Pare che i lavori di scarico si siano interrotti perchè...le ruspe hanno trovato dei fusti sotterrati.Non so se ridere o piangere.

A breve vi fornirò nuovi aggiornamenti.

Domani mattina sarò anche io al sito,speriamo bene.

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 04-02-2008 16:21  
Una "moratoria mondiale" che affronti il problema

di Massimo Fini

Uscito su "Il gazzettino" il 01/02/2008 01/02/2008


L'emergenza rifiuti in Campania, che si fa ogni giorno più esplosiva, è una metafora del modello di sviluppo occidentale e del suo possibile, anzi probabile, destino. In genere si addebita la responsabilità di tale emergenza agli amministratori locali, ai governi nazionali, di sinistra o di destra, ai vari commissari straordinari, agli interessi della camorra e allo stesso popolo partenopeo poco incline, per storica indole, all'ordine. E queste responsabilità, naturalmente ci sono. Ma il nocciolo della questione non è affatto qui.
Napoli e la Campania non sono che la punta più evidente e più visibile di un gigantesco iceberg mondiale . Il fatto è che il modello di sviluppo occidentale, nel quale oggi rientrano anche la Russia, la Cina, l'India e tutti i Paesi cosiddetti terzomondisti dov'è penetrata la nostra economia, produce troppo. Tot di produzione vuol dire un altrettale tot di rifiuti. E poichè, come diceva Democrito già nel IV secolo a.C., "in natura nulla si crea e nulla si distrugge" il rifiuto lo si può spostare, lo si può nascondere, come fan i cani nascondendo la loro cacca sotto il tappeto, ma non lo si può eliminare. Un caso classico di occultamento canino sono i termovalorizzatori. Il termovalorizzatore riduce solo apparentemente i rifiuti, in realtà semplicemente li comprime. Come sempre avviene con la tecnologia. La tecnologia comprime in tempi e spazi ridottissimi ciò che la natura elabora in tempi lenti e in spazi ampi. Ma l'energia così compressa rimbalza, prima o poi, come una molla e con la stessa forza che l'ha compressa. Il termovalorizzatore in realtà è un produttore di un concentrato di veleni (la diossina) che rimangono in circolazione per un tempo pressochè eterno, almeno in termini umani. Abbiamo reso la cacca meno visibile, ma non meno insidiosa.

É anche per questo che altre regioni italiane sembrano meno compromesse della Campania. Alcune di queste poi mandano i loro rifiuti in Germania, pagando il servizio a peso d'oro. E cosa fanno i bravi tedeschi? Fanno quello che farebbero i napoletani se solo potessero: scaricano i rifiuti più tossici altrove, sulle coste del Benin e di altri Paesi, troppo poveri e troppo deboli per opporsi al proprio genocidio. Ma prima o poi anche le coste del Benin diverranno sature. E allora tutto il pianeta sarà nelle condizioni in cui sono oggi Napoli e la Campania.

La soluzione sembrerebbe ovvia: produrre di meno. Ma non si può. Questo modello è basato sulle crescite esponenziali. Il che vuol dire che non solo, dio guardi, non può tornare indietro, non solo non può fermarsi, non solo non può rallentare, ma non può nemmeno mantenere, per quanto già vertiginosa, l'attuale velocità ma deve, per sua ineludibile coerenza interna, continuamente aumentarla, altrimenti implode su se stesso. E nessun Paese, preso singolarmente, può sottrarsi a questa folle corsa produttiva, perchè retrocederebbe a livelli considerati intollerabili. Ci vorrebbe una «moratoria mondiale della produzione». Ma chi mai oserebbe nemmeno pensarla? E se mai qualcuno ci pensasse sarebbe sommerso dai frizzi, dai lazzi, dagli insulti, dagli sputi proprio di coloro che lamentano i tumori, le leucemie, le malattie cardiovascolari, quelle respiratorie provocate dall'inquinamento, ma che, in una tragica fagia autodistruttiva, non sognano che di ingurgitare sempre nuovi prodotti, e si considerano poveri se non li hanno, confondendo i bisogni con i desideri che son cosa diversa. Moriremo non perchè poveri, ma perchè troppo ricchi.

Come nella «Grande abbuffata» di Marco Ferreri moriremo soffocati dalla nostra stessa merda. Moriremo come meritiamo. Come merita chi ha dimenticato ogni senso del limite e di sè e lo stesso istinto di sopravvivenza. Amen.





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Hamish

Reg.: 21 Mag 2004
Messaggi: 8354
Da: Marigliano (NA)
Inviato: 05-02-2008 10:40  
Sono d'accordo con quasi tutto quello che ha scritto Fini.

Riguardo i termovalorizzatori,o inceneritori che dir si voglia,ammetto di non saperne abbastanza,anche se sto cercando di rimediare.Da quel poco che ho letto ad esempio sul blog di Grillo mi pare di aver capito che esistono altre tecniche per lo smaltimento dei rifiuti più ecocompatibili dell'inceneritore (essiccazione?).Quello che non capisco è come mai anche paesi avanzati da questo punto di vista come quelli scandinavi continuano ad usare gli inceneritori nonostante tutto.Magari non ne fanno di nuovi,ma quelli che hanno li utilizzano.

Non mi stupisce che ciò non avvenga in Italia,ma in altri posti dove sono all'avanguardia per quanto riguarda la tutela ambientale mi aspetterei un maggior entusiasmo rispetto a queste tecniche di smaltimento dei rifiuti.Allora mi chiedo quale sia il problema.I costi?La difficoltà del processo?

Perchè nonostante tutto si continua imperterriti a bruciare tutto producendo ceneri che sono dannose quanto (se non più) dei rifiuti stessi?
_________________
IO DIFENDO LA COSTITUZIONE. FIRMATE.

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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 05-02-2008 12:13  
Perchè gli inceneritori sono sovvenzionati dallo stato e dalle bollette che tutti pagano. Li paghiamo noi per i privati, altra forma di assistenzialismo statale all'oligarchia privata.

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Hamish

Reg.: 21 Mag 2004
Messaggi: 8354
Da: Marigliano (NA)
Inviato: 06-02-2008 09:56  
Non credo che nei paesi scandinavi il Cip 6 possa essere utilizzato per finanziare gli inceneritori.Questa dovrebbe essere un'anomalia tutta italiana,o sbaglio?

Comunque posto qualche aggiornamento sulla vicenda Bassolino:

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo399449.shtml


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Tenenbaum

Reg.: 29 Dic 2003
Messaggi: 10848
Da: cagliari (CA)
Inviato: 06-02-2008 11:15  
Considerato ciò che è successo in Campania sarebbe interessante chiedere alle seguenti persone cosa hanno fatto negli ultimi anni:

Paolucci
Facchi
Vanoli


magari potrebbero restituire gli stipendi percepiti

e Bassolino rimane al suo posto


«Il vice di Bassolino
guadagnava un milione»


Rifiuti, requisitoria del pm. La Procura: con cifre così alte, più durava l'emergenza più si lucrava


Il subcommissario Raffaele Vanoli percepiva oltre un milioni di euro ogni anno

NAPOLI — L'emergenza rifiuti è stata l'occasione per far guadagnare cifre «inimmaginabili » a chi lavorava negli anni scorsi al commissariato straordinario, dove durante la gestione Bassolino i subcommissari hanno ricevuto compensi pari anche a novantacinquemila euro al mese e non c'era quindi alcun interesse a risolvere la situazione. È questo uno dei punti centrali della requisitoria dei pm Noviello e Forleo durante l'udienza preliminare per il rinvio a giudizio del governatore della Campania Bassolino, dei vertici di Impregilo e di alcuni ex rappresentanti del commissariato.

I pm hanno citato i casi più eclatanti: il subcommissario Vanoli percepiva un milione e cinquantamila euro all'anno, i subcommissari Paolucci e Facchi, compensi tra gli ottocento e i novecentomila euro. La stessa situazione si sarebbe verificata anche quando commissario era il prefetto Corrado Catenacci, che in una intercettazione telefonica allegata agli atti del procedimento e citata dai pm, si lamentava con l'interlocutore, perché il suo stipendio era di cinquemila euro mensili, mentre due tecnici della struttura commissariale intascavano cifre pari a un miliardo di lire all'anno.

Con compensi così alti, sostiene la Procura, è chiaro che «più durava l'emergenza più si guadagnava», e quindi la gestione commissariale non avrebbe avuto affatto interesse a superare la crisi. Di qui le molte inadempienze che oggi sono contestate agli imputati — soprattutto non aver messo a norma gli impianti cdr che producono un materiale inutilizzabile come combustibile nel futuro inceneritore di Acerra e in qualunque altro inceneritore — e di cui, secondo i pm, Bassolino era a conoscenza perché il suo ruolo di commissario era un ruolo «amministrativo e non politico» e aveva quindi «giuridicamente l'obbligo di controllare».

L'emergenza che oggi affligge la Campania nasce, sostiene la Procura, anche da quella cattiva gestione commissariale che consentì all'Impregilo di far finire in discarica non il 14 per cento dei rifiuti prodotti, così come prevedeva il piano, ma il 49 per cento, intasando gli impianti e creando quella che i pm chiamano «fame di discariche» con la quale deve fare i conti oggi il commissario De Gennaro mentre cerca di portare la regione fuori dalla crisi.

Una crisi che rischia di costare all'Italia pesanti sanzioni dall'Ue (appena avviata una nuova procedura di infrazione per le troppe discariche abusive in tutto il Paese) e che potrebbe ulteriormente acuirsi a causa del blocco dell'impianto di cdr di Giugliano, che ha i depositi pieni e ieri ha dovuto sospendere la lavorazione dei rifiuti.


Fulvio Bufi
06 febbraio 2008

http://www.corriere.it/cronache/08_febbraio_06/bufi_0162397a-d481-11dc-a819-0003ba99c667.shtml
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Quilty

Reg.: 10 Ott 2001
Messaggi: 7637
Da: milano (MI)
Inviato: 06-02-2008 13:09  
Bassolino indagato, è già qualcosa....

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