
Anche quest'anno i Giornalisti Cinematografici Italiani hanno assegnato i loro riconoscimenti alle opere italiane del grande schermo. A partire dai
sei premi ricevuti, a fronte delle nove candidature, da uno dei film più apprezzati da inizio anno, "
La migliore offerta" di Giuseppe Tornatore che vanta un cast internazionale e che si aggiudica, tra gli altri, il Nastro per il regista del miglior film e quello della colonna sonora che va ad un artista del calibro di Ennio Morricone.
Si difende bene comunque "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino, presentato a Cannes, che si porta a casa quattro premi, tra cui quello per la coppia di attori non protagonisti,
Carlo Verdone e
Sabrina Ferilli. E un premio "straordinario" va proprio al protagonista del film di Sorrentino, che ha magistralmente interpretato il malinconico giornalista Jep Gambardella, Toni Servillo. L'attore quest'anno è stato
protagonista di diverse pellicole e ha dato in tutte ancora una volta prova della sua bravura: da "La grande bellezza" al doppio ruolo di "
Viva la libertà", per continuare con "
E' stato il figlio" e "
Bella addormentata".
Migliore regista emergente, invece, è
Valeria Golino grazie al delicato "
Miele" con Jasmine Trinca, indicata come la migliore attrice protagonista dell'anno, anche grazie all'altro suo film "
Un giorno devi andare".
Tra i premiati anche "
Viaggio sola", miglior commedia, e "
Reality", che vede in Aniello Arena migliore attore protagonista.