
La settima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, la prima con la firma di Müller,
ha visto il trionfo dell'americano "
Marfa Girl", diretto da Larry Clark. La pellicola, infatti, si è aggiudicata il Marc'Aurelio d'Oro per il miglior film.
Premi anche al controverso e criticato "
E la chiamano estate", che racconta del rapporto di due quarantenni che, nonostante si amino intensamente, mantengono la loro relazione a livello platonico. Salvo poi, nel caso del marito, avere numerosi e compulsivi rapporti sessuali con prostitute. Lo stesso che cerca di spingere la moglie a fare altrettanto con i suoi ex, ma lei gli rimane fedele comunque, incatenata a un rapporto malato che tuttavia la fa sentire profondamente amata, unica. La pellicola di Paolo Franchi si è aggiudicata il premio per la miglior regia e quello per la migliore interprete femminile, che è andato nelle mani di Isabella Ferrari.
Anche
uno degli altri film italiani in concorso ha ricevuto un premio, si tratta del drammatico "
Alì ha gli occhi azzurri", dalla scorsa settimana in sala. Il lungometraggio di Claudio Giovannesi ha conquistato il Premio Speciale della Giuria.
Il riconoscimento per la
migliore interpretazione maschile è stato assegnato a Jérémie Elkaïm per "
Main dans la main", mentre
Marilyne Fontaine ha vinto il premio come giovane attrice emergente per "
Un enfant de toi".
Il premio del pubblico è stato assegnato a "
The Motel Life", dove, dopo essersi resi responsabili di un incidente mortale, due fratelli decidono di darsi alla fuga.
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