Andy Whitfield sconfitto da un linfoma a soli 39 anni Andy Whitfield, diventato famoso grazie alla serie televisiva "Spartacus: Sangue e sabbia" in cui interpretava il gladiatore Spartacus, è stato stroncato, a soli trentanove anni, da un linfoma di non Hodgkin, che gli era stato diagnosticato nel marzo dello scorso anno. L'attore, nativo del Galles e naturalizzato australiano, ha lavorato per diverso tempo come ingegnere e modello fino al successo della serie creata da Steven S. DeKnight e prodotta da Sam Raimi (il regista di "Spider-man" e "Oz: The Great and Powerful").
Aveva debuttato come attore nel 2004, in una serie televisiva australiana, "All Saints", dove interpretava Matthew Parkes, e nel 2007 ottenne il ruolo principale nel film "Gabriel - La furia degli angeli". Dopo questa avventura la sua carriera proseguì con partecipazioni minori a diverse serie televisive fino al successo di "Spartacus: Sangue e sabbia", una serie che reinterpreta la storia dei gladiatori con estrema violenza e scene di sesso esplicito, tanto che in Italia viene proposta in prima serata una versione censurata, mentre quella integrale è visibile solamente in seconda serata.
Inizialmente la produzione non aveva voluto sostituire Whitfield, a cui aveva promesso che avrebbe potuto riprendere il suo ruolo una volta che fosse guarito, ma quando le sue condizioni si sono notevolmente aggravate la Starz Production ha deciso di sostituirlo per la seconda stagione col l'attore australiano Liam McIntyre, che ha partecipato alla miniserie televisiva "The Pacific".
Nel cast del telefilm anche l'attore inglese John Hannah, il Jonathan 'Jon' Carnahan dei tre film dedicati a "La mummia".