Oscar Awards: nulla di fatto per "Private"
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L'Italia non sarà rappresentata agli Oscar, nella categoria per il miglior film straniero, da Saverio Costanzo con il suo "Private" come invece era stato deciso il 29 settembre. Lo annunciano "con rammarico" l'Anica e l'Api che hanno ricevuto la comunicazione dall'Academy of Motion Pictures Arts and Sciences di Los Angeles. La decisione dell'Academy è giustificata dal fatto che il film, pur essendo di produzione italiana con regista e attori italiani, non è stato girato neppure parzialmente in lingua italiana, per cui non ha, secondo l'Academy, i requisiti minimi necessari previsti da regolamento per partecipare in quella categoria. In una nota si precisa che il film potrà concorrere comunque agli Oscar del prossimo anno in tutte le altre categorie.
Tutto da rifare dunque, perché in via del tutto eccezionale l'Academy, per non penalizzare il cinema italiano, da la possibilità al comitato di selezionare un altro titolo che sostituisca il film di Costanzo. Il candidato probabile sembra essere "Manuale d'Amore" di Veronesi battuto nella precedente selezione all'ultimo ballottaggio. Tra gli altri titoli in lizza troviamo "La bestia nel cuore" di Comencini, "Cuore sacro" di Ferzan Ozpetek e il controverso "I giorni dell'abbandono" di Faenza.
La notizia non è stata ben accolta dall'Istituto Luce che ha prodotto il film e che ha prontamente risposto alle motivazioni dell'Academy precisando, tramite Luciano Sovena, di ritenere il film adatto a rappresentare l'Italia e che ha dunque tutti i requisiti necessari a concorre agli Oscar come confermato dai loro legali, sia italiani che americani.