FilmUP.com > Recensioni > Si Vis Pacem, Para Bellum
HomePage | Prossimamente | Settimana precedente | Archivio x settimana | Archivio

Si Vis Pacem, Para Bellum

La recensione del film a cura della Redazione di FilmUP.com

di Francesco Lomuscio2016-05-05
 

  • Foto dal film Si Vis Pacem, Para Bellum
  • Foto dal film Si Vis Pacem, Para Bellum
  • Foto dal film Si Vis Pacem, Para Bellum
  • Foto dal film Si Vis Pacem, Para Bellum
  • Foto dal film Si Vis Pacem, Para Bellum
  • Foto dal film Si Vis Pacem, Para Bellum
Lei, interpretata dalla Francesca Fiume vista in “Sotto una buona stella” e “L’abbiamo fatta grossa” di Carlo Verdone, si chiama Lee Ang e lavora come cameriera nel ristorante cinese di famiglia.

Lui, “ragazzo di strada” solitario, che svolge l’attività di buttafuori in una discoteca e che non frequenta amici o parenti, è Stefano, il quale finisce per innamorarsi sinceramente di Lee Ang. Uno Stefano cui concede anima e corpo lo stesso Stefano Calvagna che – reduce dal biopic sulla “terza vita” di Franco Califano “Non escludo il ritorno” (2014) – si trova anche dietro la macchina da presa, impegnato a tornare al filone che sguazza in territorio d’azione.
Perché, man mano che lo vediamo deciso a cambiare il proprio futuro, proponendo alla giovane orientale di partire insieme per andare a trascorrere una nuova esistenza insieme in Cina, veniamo anche a conoscenza del fatto che, a insaputa di tutti, è spesso ingaggiato come killer per conto del poco di buono Rico. Ed è il Massimo Bonetti che per il regista, tra l’altro, era già stato protagonista de “Il lupo” (2007), a vestire i panni di quest’ultimo, genitore della giovane Gaia che, incarnata dalla Giulia Anchisi di “Anni felici” (2013), sogna di diventare attrice.
Giovane che si cimenta inoltre in una bollente sequenza ai limiti dell’hard nel corso della circa ora e mezza di visione, comprendente nel cast anche il piccolo debuttante Mattia Calvagna coinvolto in una brevissima apparizione e la veterana Lucia Batassa nel ruolo dell’anziana madre di Stefano.

Senza contare l’Emanuele Cerman autore di “In nomine Satan” (2012) e l’ex gieffino Andrea Cocco; mentre emerge che anche la severa famiglia di Lee Ang non sia estranea a loschi affari, alimentando così la tensione alla base della vicenda raccontata.
Vicenda chiaramente non priva di cadaveri sparsi e che, nell’inscenare un’atipica storia d’amore immersa in una sporca capitale tricolore d’inizio terzo millennio, risente in maniera evidente dell’influenza da parte di quel già classico d’oltralpe che è “Léon” (1994) di Luc Besson.
Con le dovute differenze legate principalmente al budget, in quanto, se lo Spielberg francese mette in piedi i propri progetti potendo contare su produzioni decisamente alte, l’artefice de “L’uomo spezzato (2005) e “Cronaca di un assurdo normale” (2012) si distingue, da sempre, per la sua capacità di gestire capitali il più delle volte irrisori.
Non facendo eccezione neppure questa volta, perché concretizza il tutto usufruendo di soli diciassettemila euro e appena due settimane di lavorazione, arrivando a sfornare un elaborato che non rientra affatto tra i suoi meno riusciti.

Un elaborato che, accompagnato da un’efficace colonna sonora a firma di Claudio Simonetti, abituale collaboratore del maestro dell’horror Dario Argento, vale tranquillamente il costo del biglietto per chi cerca una serata in sala all’insegna di un noir capitolino orchestrato tra criminalità, romanticismo e sesso.


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.


I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
BTS World Tour Arirang: Live Viewing | Don Chisciotte - ROH 18/19 | Arco - Un'amicizia per salvare il futuro | Un anno di scuola | Passenger | Rufus, il draghetto marino che non sapeva nuotare | Space Jam | Smart working | Pecore sotto copertura | A cena con il dittatore | Star Wars: The Mandalorian and Grogu | Il diavolo veste Prada 2 | Il rapimento di Arabella | Finchè morte non ci separi | Kill Bill: The Whole Bloody Affair | Il silenzio degli altri | Bowie: The Final Act | Hopper - Il segreto della marmotta | Il Principe della Follia | The Sea | Norimberga | Illusione | Lo straniero | Finché morte non ci separi 2 | Hen - Storia di una gallina | Super Mario Galaxy - Il Film | L'amore sta bene su tutto | The Drama - Un segreto è per sempre | Obsession | Gioia Mia | Backrooms | Il bene comune | Innamorarsi e altre pessime idee | I colori della tempesta | Romeria - Il mare dei ricordi | L'ultima missione: Project Hail Mary | La ragazza del coro | Senza pelle | The Lobster | Tra amore e inganni | Antartica - Quasi una fiaba | Cena di classe | Masters of the Universe | Master Of The Universe | Scary Movie | Disclosure Day | No Good Men | Nobody Knows - Come si diventa adulti | Maborosi - I bagliori dell'anima | Noi due sconosciuti | Il prigioniero | Sacro Cuore - Il Suo Regno non avrà mai fine | Yellow Letters | Scary Movie 5 | Amarga Navidad | Le città di pianura | Principessa Mononoke | Il caso 137 | Tuner - L'accordatore | Michael | The Amazing Digital Circus: The Last Act | La cronologia dell'acqua | Bugonia | Rebuilding - Come l'acqua per il fuoco | The Party (V.O.) |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per La scomparsa di Josef Mengele (2025), un film di Kirill Serebrennikov con August Diehl, Burghart Klaußner, Dana Herfurth.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.