
E' morto a causa di un'infezione polmonare, che lo aveva costretto al ricovero in ospedale per molto tempo,
uno dei registi giapponesi più audaci e controversi di questi anni, Nagisa Oshima, che scandalizzò il mondo con il suo "
Ecco l'impero dei sensi", che in molti paesi fu vittima della censura e fu accusato di essere un film pornografico, vista l'alta quantità di rapporti sessuali non simulati e sempre più estremi, ripresi dal regista senza alcun filtro. Nel film del 1976 si parlava del rapporto morboso tra un uomo e la sua cameriera vissuto nel Giappone pre-guerra e si basava su una storia vera.
Un altro film molto conosciuto di Oshima
risale al 1983 ed era ambientato nel 1942 in un campo di prigionia giapponese. Tra i prigionieri del campo c'era il soldato inglese Jack Celliers, interpretato dal cantante David Bowie. Nel cast anche un altro famoso attore e regista giapponese, il
Takeshi Kitano autore del recente "
Outrage". La pellicola di Oshima, che si intitola "
Furyo", nel 1984 conquistò diversi premi, tra cui un BAFTA, l'Oscar inglese.
L'ultima fatica da regista di Oshima fu il film del 1999 "
Tabù - Gohatto", in cui nel tempio di Nishi - Hoganji, si procedeva al reclutamento dei giovani che sarebbero diventati samurai.