Le Monde accusa: "Master and Commander una bordata contro la Francia. "Le Monde", uno dei più importanti quotidiani francesi attacca "Master and Commander", il bel film di Peter Weir.
Il quotidiano, pur riconoscendo i meriti artistici del film del regista australiano, sottolinea che la pellicola è "una bordata antifrancese scagliata da Hollywood contro la Francia". A riprova di ciò, Le Monde fa notare come "nel libro di Patrick O'Brian - da cui è tratta la sceneggiatura -, il vascello malefico era americano" e non francese come raccontato nel film.
In effetti, la storia raccontata nel libro è ambientata nel 1812 durante la Seconda Guerra tra gli Stati Uniti e la Gran Bretagna. Ma la Fox di Rupert Murdoch ha realizzato una sceneggiatura retrodatando i tempi delle vicende al 1805 e che vede il protagonista, il Capitano della Regia Marina Inglese Jack Aubrey, affrontare un nave corsara francese in luogo di un battello americano come descritto nel libro del citato O'Brian.
"Le Monde" rincara la dose affermando che anche in altre recenti produzioni americane è facile scovare un antifrancesismo strisciante.
Il giornale cita Olivier Martinez nel ruolo di uno psicopatico francese che sfida la polizia di Los Angeles in "S.W.A.T." e Lambert Wilson che in "Matrix Revolutions" simula un irritante accento francese recitando in inglese la parte del cattivo. di Daniele Sesti (05 gennaio 2004)