Recensione:
Disco molto particolare che unisce atmosfere techno-pop a ritmi anni settanta ed a classici intramontabili rivisitati.
Il commento musicale di "Get Carter" ricorda il famossisimo"Bullit" di Lalo Schifrin mentre i tre brani finali (sicuramente noti a tutti) sono stati riarrangiati secondo gusti molto moderni, decisamente interessanti da ascoltare.
Il resto del disco alterna suono ossessivi tipici della techno più spinta, a musiche d'ambiente adatte come commento per un locale notturno.
Nel complesso un lavoro interessante in grado di soddisfare generi diversi di ascoltatori. di Valerio Salvi