Lady Vendetta
Probabilmente è il primo film di quest'edizione del Festival di Venezia che possiamo definire capolavoro senza rimpianti. Lady Vendetta, più di un Mr. Vendetta e un Old Boy, scatena l'immensa capacità registica del koreano Park Chan Wook: le inquadrature e i movimenti di macchina sono di una funzionalità visiva eccellente, capaci di assorbire le immagini in uno spazio geometricamente calcolatissimo fino al minimo millimetro, producendo quadri esteticamente senza sbavature, contemporaneamente essenziali e creativi, personali/personalizzati nonostante possa in qualche modo rimandare al nuovo noir hongkongese (come "One nite in Mongkok" di Derek Yee).

Questa volta a vendicarsi è una donna, una vendetta dettagliatamente programmata in 13 anni, una sete di redenzione spirituale che nulla ha da spartire con quell'altra vendetta femminile che corrisponde a Kill Bill di Tarantino. La vendetta, chiara ed esplicita, verrà messa in atto solo negli ultimi minuti di film.
In questo senso, Lady Vendetta non è un film sulla vendetta, ma un film sul vendicarsi, sulla propria spiritualità che attraversa quella barriera non tanto sottile del passaggio da persona mite e tranquilla, ad assassina spietata. Il film di Park è un'opera sulla trasformazione etica di una persona, un'indagine introspettiva che rimanda direttamente alla spietatezza di un Sam Peckinpah: è una trasformazione a gradi, narrata episodio per episodio, una metamorfosi fuori campo della propria moralità ed etica interna.
E questa metamorfosi è studiata dal regista in maniera intensissima, in quanto Park riesce a combinare perfettamente la cura materica della violenza visiva/corporale/fisica con quella ben più drammatica della violenza interna e spirituale, il tutto filtrato sotto un occhio quasi ironico, quella capacità di rimanere comunque onnisciente rispetto l'opera.
Oppure, forse, quest'ironia è solamente una critica al pubblico cinematografico odierno, capacissimo di godere in maniera quasi sadica della violenza filmica, ritenendola qualcosa di divertente e cool.
Ma in fondo è proprio questa la forza emotiva di Lady Vendetta: la capacità registica di passare dalle scene di un'atrocità spietata, a quella successiva riletta in chiave ironica, ma di quell'ironia che la circostanza non può che rendere ancora più drammatica del dramma stesso.

Incredibile poi la direzione attoriale, che coglie in tutto il cast una potenza estetica del volto umano quasi Dreyeriana: giocano perciò un ruolo essenziali i primi piani, che diventano veri e proprio studi sociologici della mente umana, riuscendo a perforare oltre il razionale per affogare laddove la psiche è completamente disintegrata.
E' quella sete potentissima di odio e vendetta, ma anche la ricerca infinita di redenzione, di un nuovo inizio e di un'altra chance per godersi la vita appieno.

La frase: "C'è il buon rapimento e c'è il cattivo rapimento. Quello buono è quando il bambino rapito viene restituito sano e salvo ai suoi genitori quando il riscatto è stato pagato"

Pierre Hombrebueno

Scrivi la tua recensione!


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale: interviste.














I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Le città di pianura | The Bibi Files | Oceania (NO 3D) (2016) | Mammina | Cars - Motori ruggenti | Balcanica | Her Private Hell | Zustissia | La casa - Il rogo del male | UP | Couture | The mortuary assistant - Anatomia di un incubo | Avengers: Endgame extra | Possession (1981) | L'albero di molto lontano | Una storia | Maigret, l'amore e la morte | ...che Dio perdona a tutti | Super Mario Galaxy - Il Film | Mutiny | Santiago - Un cammino per ricominciare | My Fair Lady | L'estranea | Il malloppo | Digger | Minions & Monsters | Beast | Il diavolo veste Prada 2 | Nessun dolore | La città dei vivi | Ritorno a Buenos Aires | Funny Games | Serpenti | Oceania | Il Monello | Resident Evil | Ketticè | La La Land | Sotto a chi tocca | Caravaggio - L'anima e il sangue | L'isola dei ricordi | Collateral Beauty | Naza | Queen Budapest | Il tempo di Anne | Sheep in the Box | Toy Story 5 | The Invite - Il piacere è tutto nostro | Rider | Quasi vera | Heart of the beast - Nel profondo selvaggio | Coyote vs. Acme | Onslaught - Assalto finale | Paw Patrol - Missione Dinosauri | Tony - Diario di un giovane cuoco | Palestina 36 - Quando tutto ebbe inizio | Il Dottor Stranamore | Spider-Man: Brand New Day | Metropolis | Era meglio domani (2012) | Dov'è la fiesta? | Silent Friend | Il dottor Stranamore - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba | I figli della scimmia | The Social: Il prezzo della verità | Calle Malaga | Disclosure Day | Odissea | Era meglio domani | Verity |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Rufus, il draghetto marino che non sapeva nuotare (2025), un film di Endre Skandfer con Mudit Gupta, Gisken Armand, Torstein Bae.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.