03 Novembre 2005 - Conferenza stampa
"Crash - Contatto fisico"
Intervista al regista Paul Haggis e al produttore Aurelio De Laurentiis.
di Ilaria Ferri


Che rapporto c'è tra il successo dei film e la loro qualità, il successo di un film brutto è dovuto alla poca avvedutezza del pubblico?
Paul Haggis: no, non lo credo affatto! Il pubblico non è certo stupido! Il pubblico siamo noi stessi, quello che spesso non va bene è la pigrizia dei produttori, che vedono che un determinato film ha gran successo allora ne producono tanti su quella falsa riga, decretando un abbassamento di qualità e non mettendo in conto che il pubblico rimane affascinato da un determinato film non solo per gli effetti speciali ma anche per tante altre caratteristiche a cui non danno importanza.

Lei sta curando la trasposizione in inglese del film di Muccino "L'ultimo bacio", ce ne parli un po'.
Paul Haggis: Ho cominciato a lavorarci un paio di anni fa, è stato un lavoro molto facile e divertente da svolgere perché è scritto benissimo, davvero un' ottima sceneggiatura credo che abbiano finito le riprese circa due mesi fa.

Come mai ha debuttato così tardi nel cinema?
Paul Haggis: Ho cominciato a fare il regista cinematografico solo ora perché non mi hanno mai ingaggiato prima! (ride - ndr). L'ho sempre desiderato, da quando avevo 20 anni, ma sono contento di aver aspettato a lungo perché ci vuole molto tempo per imparare questo mestiere e se avessi girato un film per il cinema prima non avrei fatto di certo un buon lavoro!

Le è mai capitato di subire delle discriminazioni come al personaggio del regista nel suo film?
Paul Haggis: Il razzismo negli Stati Uniti è molto diverso rispetto a 50 anni fa, determinate cose non si dicono più ad alta voce, ma questo non toglie il fatto che molti ancora le pensino.
Mi è capitato alcuni anni fa di incontrare dei produttori televisivi che parlando con un regista di colore raccontarono una barzelletta sui neri e sebbene il regista sorridesse con loro, il suo sguardo era amaro. Mi chiesi quante volte gli sarà capitata una cosa del genere? Dove va a finire la sua dignità? Nel mio film ho voluto raccontare cose che ci riguardano tutti, cose che viviamo nel quotidiano, non ho voluto dividere i buoni e i cattivi come capita spesso nei film, ho voluto mostrare le persone nella loro complessità. E' una cosa che amo molto: la complessità della natura umana, talmente grande e piena di contraddizioni!

Ha scelto Los Angeles come set per questo film per qualche motivo particolare?
Paul Haggis: Ho scelto questa città perché ci vivo da 20 anni, non voglio far pensare che sia una città più razzista delle altre, perché il mio discorso è assolutamente universale. Il mio discorso vale per tutte le grandi città, durante una giornata si è abituati ad imbatterci in tanti tipi e "razze" di persone diverse, ma quando si entra nel privato della propria vita il discorso è ben diverso.

Quali differenze ha trovato nel girare "Crash" tra le tecniche di direzione televisive e quelle cinematografiche?
Paul Haggis: La differenza fondamentale è la quantità di soldi che si hanno a disposizione. Quando si gira un film per il cinema i soldi sono pochi e bisogna aguzzare l'ingegno. Abbiamo girato "Crash" in 35 giorni, utilizzando sempre le stesse location, non potevamo permetterci molti spostamenti, e riutilizzando più volte gli stessi set da punti di vista diversi: addirittura le scene degli interni della casa della Bullock e di Fraser li abbiamo girati a casa mia!


  

Intervista per il film "Crash - Contatto fisico".


La scheda

La recensione













I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Pillion - Amore senza freni | Una battaglia dopo l'altra | Keeper - L'eletta | Tradita | Barry Lyndon | Sirat | Il deserto dei Tartari | Norimberga | Hamnet - Nel nome del figlio | Cime tempestose | Le città di pianura | Missione Shelter | After the Hunt - Dopo la caccia | La lezione | La mattina scrivo | Il filo del ricatto - Dead man's wire | Father Mother Sister Brother | Good Boy | Il testamento di Ann Lee | Monsieur Aznavour | Yuku e il fiore dell'Himalaya | Sorry, Baby | Buen Camino | Rental Family - Nelle Vite Degli Altri | La grazia | Arco - Un'amicizia per salvare il futuro | Reminders Of Him - La parte migliore di te | Ultimo schiaffo | Sentimental Value | Un semplice incidente | Nouvelle Vague | 28 anni dopo: Il tempio delle ossa | La mia famiglia a Taipei | Prendiamoci una pausa | Whistle - Il richiamo della morte | Downton Abbey: Il gran finale | Le cose non dette | It's Never Over: Jeff Buckley | Chopin - Notturno a Parigi | Io, noi e Gaber | Zootropolis 2 | Tienimi presente | Breve storia d'amore | No other choice - Non c'è altra scelta | I peccatori | Gioia Mia | La sposa! | La Gioia | Agata Christian - Delitto sulle nevi | Chinatown | Se solo potessi ti prenderei a calci | Jumpers - Un salto tra gli animali | Il suono di una caduta | Gli occhi degli altri | La voce di Hind Rajab | Marty Supreme | Springsteen - Liberami dal nulla | I colori del tempo | Sacro Cuore - Il Suo Regno non avrà mai fine | Vita privata | L'Infiltrata | La riunione di condominio | Il bene comune | Il mago del Cremlino - Le origini di Putin | Lady Nazca - La signora delle linee | L'isola dei ricordi | Giovani madri | Domani interrogo | GOAT - Sogna in grande | Lavoreremo da grandi | Un bel giorno | Scream 7 | EPiC: Elvis Presley in Concert | L'agente segreto | Divine Comedy | 2 cuori e 2 capanne |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Un semplice incidente (2025), un film di Jafar Panahi con Vahid Mobasseri, Ebrahim Azizi, Mariam Afshari.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.