Ratatouille
La Pixar non sbaglia un film e con Ratatouille riesce a raggiungere vette di eccellenza incredibili.
La storia è quella di Remy, un ratto che vive in campagna, insieme al padre, al fratello Emil e a tutta la loro colonia, ma che, come il gabbiano Jonathan Livingston, non si accontenta di quello che ha, né di quello che è, vorrebbe di più. Lui non vuole mangiare spazzatura, né avanzi, vuole mangiare bene e per questo impara a cucinare.
La fortuna o la sfortuna lo faranno arrivare in uno dei migliori ristoranti di Parigi, dove riesce a far diventare chef, Linguini, un semplice sguattero che di cucina non capisce nulla.

La storia del ratto che volle farsi cuoco ha un ritmo e una verve irresistibili, che faranno ridere moltissimo i bambini ma che conquisteranno anche gli adulti con una storia intelligente, originale e creativa.
La sceneggiatura è scritta benissimo, divertendo tocca temi non banali: la volontà di affermare se stessi, l’importanza della famiglia, la discriminazione femminile, l’importanza di apprezzare ciò che ci circonda, non ingoiando distrattamente tutto ciò che ci viene dato, ma gustando e assaporando lentamente.
Niente è inserito forzatamente nella narrazione, non ci sono momenti morti, né personaggi o avvenimenti inutili.
I personaggi sono tutti ben delineati e sfaccettati, non è scontato che l’imbranato Linguini perda la testa quando diventa famoso e rinneghi il suo burattinaio, pensando di poter fare da solo.
Meraviglioso il ritratto del terribile critico Anton Ego, la sua epifania è degna di una madeleine di Proust e le sue considerazioni sul ruolo del critico fanno riflettere.
A tanta cura nella creazione dei personaggi e della storia si aggiunge altrettanta perfezione tecnica.
La realizzazione di Ratatouille è impressionante: la colonia di ratti che deve scappare dalla casa che sta crollando è fin troppo realistica, i movimenti, i peli della pelliccia sono realizzati con una tale precisione che sconcertano. Le scene di inseguimento nella cucina con una visuale a livello topo sono fantastiche, con un ritmo incalzante e mozzafiato.

La frase: "Non tutti possono diventare grandi artisti, ma il grande artista può trovarsi ovunque.".

Elisa Giulidori

Scrivi la tua recensione!


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.














I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Cos'è l'amore? | The Million Dollar Hotel | I colori del tempo | La mattina scrivo | Kneecap | Agent of Happiness - Il Bhutan e la felicità | Se ami qualcuno dillo | La torta del presidente | Paw Patrol - Missione Dinosauri | Verity | Je so' pazzo | Resident Evil | Dio ride | Quasi vera | Maigret, l'amore e la morte | The Social: Il prezzo della verità | Heart of the beast - Nel profondo selvaggio | Serpenti | Una storia | Balcanica | L'albero di molto lontano | Mammina | Arancia meccanica | Santiago - Un cammino per ricominciare | Ti auguro ogni bene | Fatherland | A cena con il dittatore | Sheep in the Box | La più piccola | Nouvelle Vague | Il tempo di Anne | Mutiny | Odissea | Her Private Hell | Sotto a chi tocca | Primetime | I figli della scimmia | Era meglio domani (2012) | Frankie e le Creature Dimenticate | Tuner - L'accordatore | Whalefall: Nella balena | Palestina 36 - Quando tutto ebbe inizio | Street Fighters | Persepolis | Rider | Il medico di campagna | The Bibi Files | Digger | Michael | Coyote vs. Acme | Lady Nazca - La signora delle linee | Tony - Diario di un giovane cuoco | Jumbo - La voce di Don | L'attachment - La tenerezza | Avengers: Endgame extra | No Good Men | Calle Malaga | Il silenzio degli altri | Oceania | Ritorno a Buenos Aires | K2 - La grande controversia | L'isola dei ricordi | Il dottor Stranamore - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba | La città dei vivi | The mortuary assistant - Anatomia di un incubo | L'estranea | Nessun dolore | Naza | Amarga Navidad | The Invite - Il piacere è tutto nostro | Essi Vivono | Zustissia | Silent Friend | Carlo Acutis - Il giovane santo | La ragazza d'autunno | È l'ultima battuta? |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Impossibile collegarsi al Database