HomePage | Prossimamente | Settimana precedente | Archivio x settimana | Archivio

Il mio domani











Monica è una donna sola, lavoro manageriale di tutto rispetto in una grande società, rapporti familiari difficili con un padre amareggiato e con una sorellastra piena di complessi e di rancori mai del tutto espressi.

In questa pellicola di Marina Spada, esplicitamente cucita per i panni della Gerini, viene portata sullo schermo una storia al femminile di disagio moderno, declinata secondo la teoria di origine orientale del vuoto e del pieno. La mansione principale della manager interpretata dalla Gerini consiste, infatti, nel far accettare ai dipendenti e ai quadri di medio livello il concetto di "tabula rasa", espressione chic per indicare un robusto ridimensionamento in fatto di personale. Il vuoto è una costante della vita di Monica in termini lavorativi e in termini affettivi: le figure chiave della sua vita spariscono progressivamente, saltando via come i tasselli di un mosaico sotto i colpi di un sadico scalpellino.

Il problema di questo film è che l'idea di sfondo non sembra ricollegabile al bisogno di raccontare una storia, quanto a una specie di astrazione sul vuoto. Un vuoto comunque concettuale, analizzato a livello cerebrale e mai viscerale. Anche a livello registico non c'è quel dialogare con gli spazi che sarebbe stato auspicabile, ma ogni momento della vita della protagonista viene scandito in maniera pedante, con un dialogo in cui la città non mostra mai tutte le sue potenzialità di pienezza e di svuotamento.
Quando anche questo rapporto viene posto in essere sullo schermo, resta superficiale e non acquista la potenza di segno che potrebbe portare anche questa pellicola al grande cinema.

Claudia Gerini interpreta il suo personaggio con grande capacità e competenza, eppure anche lei spesso risulta spaesata, come se non si sentisse a proprio agio nei panni stretti di Monica. Questo nonostante il lavoro che la stessa attrice ha messo a servizio del proprio personaggio. In definitiva un film lento, intellettuale, difficile da metabolizzare e per i cui personaggi è davvero fatica improba provare simpatia o empatia. Questo succede quando viene privilegiata l'autorialità a scapito di passioni vere, umane e profonde.

La frase:
"...e sono proprio le crisi che ci stimolano ad andare avanti".

a cura di Mauro Corso

Scrivi la tua recensione!



FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale: interviste.


I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Spezie e bugie - La piccola cucina di Mehdi | Antartica - Quasi una fiaba | La città dei vivi | Palestina 36 - Quando tutto ebbe inizio | Agent of Happiness - Il Bhutan e la felicità | Silent Friend | Yellow Letters | Ketticè | Balcanica | Verity | Nouvelle Vague | Heart of the beast - Nel profondo selvaggio | Onslaught - Assalto finale | Avengers: Endgame (NO 3D) | Couture | Collateral Beauty | Tuner - L'accordatore | A cena con il dittatore | Avengers: Endgame extra | Train To Busan | Coyote vs. Acme | Wider Than the Sky - Più grande del cielo | Spider-Man: Brand New Day | La casa - Il rogo del male | L'Hangar Rosso | Mammina | Odissea | PIIGS- Ovvero come imparai a preoccuparmi e a combattere l'austerity | Gioia Mia | Maigret, l'amore e la morte | The Invite - Il piacere è tutto nostro | I figli della scimmia | Calle Malaga | Naza | Ritorno a Buenos Aires | Beast | Resident Evil | Il dottor Stranamore - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba | Queen Budapest | Possession (1981) | Paw Patrol - Missione Dinosauri | Tony - Diario di un giovane cuoco | Omen - Il Presagio | Era meglio domani (2012) | The Social: Il prezzo della verità | Her Private Hell | L'isola dei ricordi | Romeria - Il mare dei ricordi | Rider | Fuze - Conto alla rovescia | The mortuary assistant - Anatomia di un incubo | Digger | Lady Nazca - La signora delle linee | Happy End | Le bambine | Sotto a chi tocca | Always Lalisa | Una storia | Cos'è l'amore? | L'estranea | The echo chamber | Santiago - Un cammino per ricominciare | Quasi vera | Oceania | The Bibi Files | Essi Vivono | Cars - Motori ruggenti | L'albero di molto lontano | Nessun dolore | Serpenti | Era meglio domani | Il sacrificio del cervo sacro | Zustissia | Mutiny |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per C'era una volta mia madre (2025), un film di Ken Scott con Leïla Bekhti, Jonathan Cohen, Josephine Japy.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.