HomePage | Prossimamente | Settimana precedente | Archivio x settimana | Archivio

Due giorni, una notte











Crisi, crisi, crisi. Non si parla d’altro che di crisi. La parola più usata nel vocabolario comune inizialmente era associata all’aggettivo ‘economica’, che ha portato con se una serie di altri spiacevoli vocaboli: sociale, culturale, di valori, di idee, d’identità. Quello che è stato l’anno più pesante per l’economia del mondo ha creato un effetto domino sulle persone e le loro vite, rendendole più che mai fragili e precarie, lasciandole sole davanti un destino fatto di fatica e sacrifici senza concedergli un giorno di sole dopo una lunga tempesta. Rischiare di perdere – o averlo perso - il lavoro vuol dire non avere più un futuro tra le mani.
Sandra (Marion Cotillard) ha vissuto un periodo di depressione che ha inciso brutalmente sulla sua carriera professionale. Il suo datore di lavoro, infatti, ha messo i dipendenti della sua azienda davanti una scelta: licenziare la donna e dare 1000 euro in più nella busta paga di ciascuno, o rinunciare al bonus e lasciarle la sua occupazione? Un weekend la divide dalla votazione finale, due giorni e una notte in cui la sua famiglia la sostiene nel tentare di convincere i suoi colleghi a non voltarle le spalle nonostante si renda conto che di fronte ad un aumento del salario in questi tempi è davvero difficile rifiutare.
Umanità contro speculazione della crisi economica è il duello scelto dai fratelli Dardenne per il loro ultimo film “Due giorni, una notte”, che richiama appunto l’arco di tempo decisivo in cui si vedrà cosa prevarrà. Una stremata Marion Cotillard mette da parte quella piccola parte della dignità che le rimane e prova porta a porta a far leva sulla solidarietà che dovrebbe unire gli uomini proprio in situazioni come queste. In questo disperato tentativo di persuasione viene fuori non solo una grande parabola discendente che descrive una società completamente alla deriva che segue la scia dei soldi e non guarda in faccia nessuno, ma anche un processo dove l’individualità umana viene messa sotto accusa e assolta qualunque cosa essa faccia o dica. Sandra, infatti, non riesce a prendersela con i colleghi che preferiscono accettare i 1000 euro “mi dispiace per te, ma mi rendono la vita più facile”. Non c’è vincitore in questo drammatico spaccato dei nostri tempi: siamo tutti sconfitti dal Dio Denaro che quando non abbiamo dalla nostra parte facciamo di tutto per far girare di nuovo la ruota e averlo come garante della nostra stabilità mentale e finanziaria.
Quel che succede in questo meraviglioso e al tempo stesso così tragico film è il racconto di una quotidianità reale, troppo conosciuta da non sentirla sulla propria pelle. I Dardenne quindi ancora una volta si fanno grandi se non ineguagliabili narratori di un presente storico così esile e pieno di incongruenze da essere materiale amaramente interessante da trattare.

La frase:
- "Perché non ci provi?"
- "Ma sembrerà che chiedo l’elemosina".

a cura di Valeria Vinzani

Scrivi la tua recensione!



FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.


I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Super Mario Galaxy - Il Film | La grazia | L'ultima missione: Project Hail Mary | Bluey al cinema: collezione divertirsi con gli amici | La lezione | A cena con il dittatore | Cena di classe | Reminders Of Him - La parte migliore di te | Gli occhi degli altri | Divine Comedy | Il deserto dei Tartari | La salita | I peccatori | Rental Family - Nelle Vite Degli Altri | n-Ego | L'isola dei ricordi | Marty Supreme | The Basketball Dream - Marco Belinelli | Un semplice incidente | Alla festa della rivoluzione | No other choice - Non c'è altra scelta | EPiC: Elvis Presley in Concert | Le cose non dette | Whistle - Il richiamo della morte | Bugonia | Domani interrogo | Il Dio dell'amore | La torta del presidente | The Drama - Un segreto è per sempre | Dunkirk | Lady Nazca - La signora delle linee | Igor. L'eroe romantico del calcio | La mia famiglia a Taipei | Mio fratello è un vichingo | Non è la fine del mondo | Era | Hamnet - Nel nome del figlio | Sentimental Value | Prendiamoci una pausa | Uomini di Dio | Il mio nome è Nevenka | Cime tempestose | La mattina scrivo | Il Vangelo di Giuda | Scream 7 | Jumpers - Un salto tra gli animali | Los Domingos | Mi batte il corazon | Il bene comune | Lo chiamava Rock & Roll | I colori del tempo | GOAT - Sogna in grande | È l'ultima battuta? | Un bel giorno | Lavoreremo da grandi | Ti uccideranno | Notte prima degli esami 3.0 | Il mago del Cremlino - Le origini di Putin | A History of Violence | Finché morte non ci separi 2 | Strike - Figli di un'era sbagliata | Una battaglia dopo l'altra | Pontifex - Un ponte tra la misericordia e la speranza | Nouvelle Vague | Giulio Regeni - Tutto il male del mondo | Per te | ...che Dio perdona a tutti | Chopin - Notturno a Parigi | Amata | Lo schiaffo | Springsteen - Liberami dal nulla | Un anno di scuola | Lo straniero |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Sognando Rosso (2025), un film di Manish Pandey, Christopher M. Armstrong con Chris Harris, Luca Montezemolo,.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.