
L'attore Sherman Hemsley è
deceduto all'età di settantaquattro nella sua casa in Texas, pare per cause naturali, dove è stato trovato ormai senza vita dalla sua infermiera. Hemsley, nato nel 1938 a Philadelphia, era famoso principalmente per il personaggio di George Jefferson nell'omonima serie televisiva americana, andata in onda dal 1975 al 1985 e dove recitava al fianco di Isabel Sanford, che vestiva i panni di Louise Jefferson, sua moglie nella serie.
La sua
passione per la recitazione ha radici lontane, poiché è nata a scuola quando una sua insegnante chiese agli studenti di interpretare diversi caratteri. Durante l'adolescenza, però, non riteneva che la recitazione potesse diventare per lui un lavoro. Dopo aver servito nell'aviazione andò a vivere a New York, dove era un dipendente delle poste di giorno e attore di notte. In quel periodo decise di entrare nella compagnia The Negro Ensemble Company (NEC), fondata da Robert Hooks, che aiutava gli artisti ad ottenere dei ruoli a teatro, in televisione e al cinema. Grazie alla NEC Hemsley fece il suo debutto da attore professionista a Broadway con "Purlie", che lo impegnò per un anno. Nel 1971 ricevette una chiamata dal produttore Norman Lear, che voleva fargli un'audizione per un ruolo in una sitcom, "All In The Family", ma Hemsley, impegnato con "Purlie", declinò l'offerta.
Entrò a far parte del cast due anni più tardi e da lì incominciò la sua fortunata carriera televisiva.
L'attore, nella sua lunga carriera, ha partecipato a numerosi telefilm, da "Love boat" a
"8 sotto un tetto", da "Willy, il principe di Bel Air" al recente "Clunkers". Nel suo curriculum non mancano nemmeno film per la Tv e pellicole per il grande schermo.