HomePage | Prossimamente | Settimana precedente | Archivio x settimana | Archivio

Via Castellana Bandiera











Due macchine si incontrano in una via di Palermo. La strada è stretta ed è necessario che una delle due lasci passare l’altra, ma né l’una né l’altra sembrano intenzionate a farlo. Alla guida di una macchina c’è una donna anziana che sta accompagnando a casa la famiglia, residente proprio in via Castellana Bandiera. L’altro veicolo è occupato da una coppia di donne (Emma Dante e Alba Rohrwacher) di ritorno da Roma e dirette ad un matrimonio. Il piccolo conflitto si trasforma progressivamente in un problema molto più grosso e che coinvolgerà residenti della via e gente di passaggio...
Il film di Emma Dante prende subito le distanze da buona parte della produzione cinematografica italiana (contemporanea): lì dove ci si ritrova spesso di fronte ad intrecci narrativi o espedienti stilistici che sembrano mascherare un’assenza di contenuti, "Via Castellana Bandiera" è sostenuto da una solida idea di fondo e, più che un ambiente e dei personaggi, sembra volerci raccontare una condizione interiore, esistenziale, che attraversa trasversalmente tutti i suoi protagonisti. La via del titolo è una strada storica e popolare, luogo ideale per raccontare delle contraddizioni che animano la città e abbozzare, magari, l’affresco di un determinato contesto sociale. Ma ad Emma Dante non è questo che interessa: la sua "castellana bandiera" diventa il punto di incontro e scontro tra due donne accomunate da un sentimento di profonda solitudine che la regista ci fa percepire a piccole dosi, in un crescente climax di insofferenza.
Un interesse che va più verso l’universale, scampando il pericolo di precipitare nel luogo comune: certo, il fascino per quella realtà fatta di comari urlanti, vecchi capo-famiglia e improvvise aggregazioni filo-mafiose c’è ed è grande, ma la Dante ha il pregio della leggerezza e dell’ironia e, come detto prima, il suo lavoro nasce un’esigenza che va in tutt’altra direzione. Tutti i personaggi, infatti, sembrano come inglobati in una dimensione quasi senza speranze, come mossi da un’inerzia cosmica. Al di là di quali possano essere le motivazioni individuali, ognuno di loro è sembra portare sulle spalle un carico dal peso insopportabile.
Purtroppo, però, ad un’idea così stimolante non corrisponde una realizzazione altrettanto solida; il ritmo del film, in particolare, è davvero mal gestito, e così una prima parte molto efficace viene danneggiata da tempi morti e scelte discutibili nella seconda e, soprattutto, dall’incapacità di portare a piena evoluzione certi tratti dei personaggi, certe dinamiche, ma anche interi passaggi narrativi, che la Dante sembrava interessata a sviluppare.
Errori e imperfezioni da film d’esordio, probabilmente, ma che condizionano la coerenza e la compattezza di tutta l’opera, lasciando in bocca il sapore di un lavoro a metà, con degli spunti davvero interessanti, ma che soffre inevitabilmente di una struttura traballante.

La frase:
- "Che lavoro fai?"
- "Disegno fumetti"
- "Minchia, e questo un lavoro è?".

a cura di Stefano La Rosa

Scrivi la tua recensione!



FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.


I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Se mi lasci ti cancello | Ricchi... da morire - Delitti in famiglia | Non bussare alla mia porta | Io non ti lascio solo | Cena di classe | Supergirl: Woman of tomorrow | A cena con il dittatore | No other choice - Non c'è altra scelta | L'Hangar Rosso | Toy Story 5 | Dracula - L'amore perduto | Marty Supreme | Cos'è l'amore? | Minions & Monsters | The Sea | Antartica - Quasi una fiaba | Election Day | Lavoreremo da grandi | Michael | La piccola Amelie | Terapia di famiglia | Il prigioniero | Cinque secondi | Hamnet - Nel nome del figlio | La casa - Il rogo del male | Backrooms | Jumpers - Un salto tra gli animali | Kontinental '25 | Un bel giorno | Agent of Happiness - Il Bhutan e la felicità | Innamorarsi e altre pessime idee | L'ultima missione: Project Hail Mary | Still Walking - Camminando in un giorno d'estate | Deep Water (2008) | Good Luck, Have Fun, Don't Die | L'Infiltrata | Le cose non dette | Disclosure Day | Obsession | Il diavolo veste Prada 2 | Nouvelle Vague | Odissea | Allora Balliamo | Pecore sotto copertura | Il silenzio degli altri | I colori del tempo | Le notti bianche | The Million Dollar Hotel | Il caso 137 | Piccolo Miracolo | Gioia Mia | A New Dawn | No Good Men | Rufus, il draghetto marino che non sapeva nuotare | Minions (NO 3D) | Ultimo schiaffo | Il delitto del 3° piano | Deep Water - Incubo dagli abissi | I racconti di Terramare | Lupin III: Il castello di Cagliostro | Amarga Navidad | Blue | Le città di pianura | Le assaggiatrici | F1 - Il film |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Senza pelle (1994), un film di Alessandro D'Alatri con Paola Tiziana Cruciani, Leila Durante, Massimo Ghini.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.