Tropa de Elite - Gli squadroni della morte
Il film più costoso della storia brasiliana (grazie anche alla co-produzione dei fratelli Weinstein, gli ex capi Miramax), nonché Orso d’oro all’ultimo Festival di Berlino, è una storia forte e spettacolare destinata a dividere in due in pubblico. Alcuni critici stranieri lo hanno definito un film "fascista", in Brasile, al di là dell’enorme successo di pubblico (si calcola ad esempio che il dvd contraffatto, uscito ancor prima della distribuzione in sala, sia stato visto da 3 milioni di persone) ha suscitato diverse polemiche.
Il perché è presto detto: la "tropa de elite" del titolo, ossia i corpi scelti della polizia che qui sono protagonisti, sono rappresentati come uomini ben lontani dai normali agenti di giustizia brasiliani famosi per la propria corruttibilità, ma come veri e propri militari iper-addestrati che non rispettano i diritti più elementari dell’uomo (leggasi tortura) pur di far rispettare l’ordine. E’ dal loro punto di vista che assistiamo alle innumerevoli retate avvenute nel 1997 in una favela di Rio de Janeiro nei mesi precedenti alla venuta del Papa. Ecco quindi le polemiche: da una parte le vere "tropa de elite" che lamentano esagerazioni, dall’altra le critiche di chi vede in questo film una glorificazione di un modus operandi violento quasi quanto la criminalità che si dovrebbe combattere.
Il regista e co-sceneggiatore del film, José Padilha in realtà non sembra voler prendere posizione. Molti passaggi narrativi, su tutti l’addestramento (che richiama un pò Full metal jacket), giocano sul filo dell’ironia. La stessa voce fuori campo del capitano Nascimiento mitiga più volte la crudezza delle immagini e degli atteggiamenti dei vari personaggi relazionando le sue azioni alla sua situazione personale (e cioè a quella di un poliziotto che vuole andarsene dal corpo perché aspetta un figlio e non vuol più rischiare la vita), anziché alla violazione del più normale senso dell’etica. La normalità con cui si presentano gli episodi tragici della vicenda lasciano da parte qualsiasi giudizio morale per diventare rappresentazione di una situazione ineluttabile. Se una critica c’è, è generale. Da una parte i criminali trafficanti, dall’altra i poliziotti o corrotti o esaltati, in mezzo una borghesia ipocrita che non fa autocritica. E’ senza dubbio vero che tra tutte queste figure lo spettatore medio tende ad immedesimarsi di più con gli squadroni di giustizia finendo col giustificare anche, in parte, i loro comportamenti, ma se ciò avviene è più per l’assenza di alternative che da una radicata convinzione che sia giusto fare così.
Con un ritmo sostenuto che nulla ha da invidiare ai più riusciti blockbuster d’oltreoceano, Tropa de morte riesce a ritrarre uno spaccato del Brasile già intravisto nel fino ad ora più importante film verdeoro di quest’inizio secolo, "City of god" (con il quale condivide anche lo sceneggiatore Bràulio Mantovani). Un film multistrato che piacerà a molti. Da evitare per i deboli di stomaco.

La frase: "Tu non sei un teschio, sei un ragazzino!".

Andrea D’Addio

Scrivi la tua recensione!


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.














I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
La grazia | Brunello, il visionario garbato | Sirat | Don Chisciotte - ROH 18/19 | Senza pelle | Primavera | Smart working | Principessa Mononoke | L'amore sta bene su tutto | A cena con il dittatore | Amarga Navidad | The Sea | King Marracash | L'isola dei ricordi | Backrooms | Buen Camino | La ragazza del coro | Il diavolo veste Prada | Maborosi - I bagliori dell'anima | Kill Bill: The Whole Bloody Affair | The Amazing Digital Circus: The Last Act | Michael | La donna più ricca del mondo | Master Of The Universe | Nobody Knows - Come si diventa adulti | La Gioia | Bus 47 | Scary Movie | Hopper - Il segreto della marmotta | Pecore sotto copertura | Antartica - Quasi una fiaba | Gioia Mia | Romeria - Il mare dei ricordi | No Good Men | Mio fratello è un vichingo | The Drama - Un segreto è per sempre | Super Mario Galaxy - Il Film | La mattina scrivo | Il bene comune | Finchè morte non ci separi | Bowie: The Final Act | Il diavolo veste Prada 2 | Yellow Letters | Il prigioniero | Disclosure Day | Lo straniero | Il silenzio degli altri | The Rocky Horror Picture Show | Passenger | Il Principe della Follia | Illusione | Il caso 137 | Noi due sconosciuti | Rufus, il draghetto marino che non sapeva nuotare | Il Regno di Kensuke | Norimberga | Innamorarsi e altre pessime idee | Obsession | Le città di pianura | Mother Mary | A qualcuno piace caldo | Hamnet - Nel nome del figlio | Corpo celeste | Lady Nazca - La signora delle linee | A War On Women | Tuner - L'accordatore | La torta del presidente | Resurrection | Masters of the Universe | Rebuilding - Come l'acqua per il fuoco | Hen - Storia di una gallina | Stand by Me - Ricordo di un'estate | Star Wars: The Mandalorian and Grogu | Il figlio del deserto |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Memories (1995), un film di Kôji Morimoto, Tensai Okamura, Katsuhiro Ôtomo con Tsutomu Isobe, Shôzô Îzuka, Kôichi Yamadera.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.