Ogni giorno un "Diario da Venezia" scritto dai nostri inviati che riporterà gli eventi principali della giornata in laguna al Festival. a cura di Valerio Salvi
Diario del Visionario del 28.08.2003
Primo giorno di Venezia almeno per noi vittime di un'organizzazione a dir poco allucinante che ci ha lasciato fuori dalle sale perché gli uffici chiudono alle sei e mezzo!
L'apertura è tutta per Woody Allen ed il sui "Anything Else" il cui merito maggiore è quello di farci conoscere un Jason Biggs decisamente più "attore" di quello di "American Pie".
L'evento comunque è l'arrivo dei giurati tra cui spicca Stefano Accorsi ed il suo cane, probabile simbolismo sulle sue capacità di attore. Monicelli promette giudizi che tengano conto dei gusti del pubblico e quindi poco in linea con i precedenti della manifestazione, mah...
Le note dolenti sono comunque legate all'organizzazione:
Ultima proiezione per la stampa ore 23 senza repliche il mattino dopo, come dire: se non vi addormentano i film, state certi che ci pensiamo noi.
Ufficio accrediti chiusura ore 18. Chi non ha il tesserino si può anche dar fuoco. E' anche qui ovvio che una struttura che lavora praticamente solo i primi due giorni della Mostra debba avere un orario da ufficio postale con film che vengono proiettati fino a notte fonda. Astuti!
Speriamo che questo sia solo il preludio a grandi pellicole, io per non sbagliare inizierò con Woody Allen, almeno qualche risata me la faccio... di Valerio Salvi