Trama: Il balletto si compone di tre atti. Ognuno di essi rappresenta un passaggio nello sviluppo del balletto classico e si ispira a una pietra preziosa. La musica francese e romantica di Fauré fornisce l’impulso per la delicatezza e il lirismo di “Smeraldi“, mentre il fuoco di “Rubini” deriva da Stravinsky e dall’energia del periodo jazz di New York. Grandiosità ed eleganza completano il balletto con lo splendore della Russia Imperiale e la musica di Tchaikovsky per “Diamanti“. Jewels è un balletto esemplare per molteplici aspetti: dalla coreografia virtuosa e visionaria di Balanchine perfettamente in armonia con le musiche -qui condotte dal direttore d’orchestra Pavel Sorokin– fino all’intensità dei solisti e alla precisione dell’intera compagnia.