Trama: L'unica opera di Beethoven è un capolavoro, una storia edificante di rischio e trionfo. In questa nuova produzione, diretta da Antonio Pappano, in forte contrappunto ci sono gli ingredienti dell'intrigo domestico, l'amore determinato e la crudeltà di un regime oppressivo. La musica è trascendente dappertutto e include il famoso Quartetto Act I, il Coro dei prigionieri e l'appassionato pianto del II atto di Florestan nell'oscurità e nella visione della speranza. La nuova messa in scena di Tobias Kratzer riunisce la realtà oscura del "terrore" rivoluzionario francese e il nostro tempo per illuminare il messaggio ispiratore di Fidelio dell'umanità condivisa.