HomePage | Prossimamente | Settimana precedente | Archivio x settimana | Archivio

Salvo











Un illuminante trauma, sia letale che di rinascita. In una Palermo che brucia dei 40 gradi estivi e dei dolosi incendi d'immondizia segnalati dai notiziari radio, così come dei colpi d'arma da fuoco con la loro scia di morti che segue "Salvo", i consulenti allo sviluppo di copioni, sceneggiatori, registi del corto "Rita" (Nastro d'Argento e decine di premi in oltre cento festival) Fabio Grassadonna e Antonio Piazza ambientano quest'esordio da autori di un lungometraggio di finzione. Da una sparatoria con inseguimento in strada, lo scarto del passaggio successivo è in lunghi, claustrofobici, silenziosi interni dove la tensione si sviluppa sul non visto e sui rumori. Il richiamo diretto, anche con un rapimento, è quindi a una condizione di prigionìa, da cecità come da latitanza; più in generale, da un contesto sociale gerarchico e violento, di agguati e reazioni, in una faida senza inizio e conclusione, con l'organizzazione criminale che protegge ma condanna pure dentro una primordialità animalesca, con assassini e capi nascosti "come i sorci", la necessità di "annusare chi ci sta intorno" per riconoscere il nemico, la ragazza rinchiusa che inutilmente urla furiosa. In proposito, la sintesi sta in atteggiamenti e parole della grottesca coppia che ospita il killer nel retrobottega e l'oppressione l'ha interiorizzata.

L'incontro tra i due protagonisti è – in una delle migliori soluzioni stilistiche del film - un continuo alternarsi di prospettiva, con la macchina da presa in soggettiva o vicina ai corpi, che si nascondono l'un l'altro. E il recupero della vista per l'una costituisce un evento che riguarda anche l'animo dell'altro, e causa in lei una lacerante pulsione ambivalente: è l'uomo che le ha ucciso il fratello, ma allo stesso tempo l'ha risparmiata a proprio rischio e pericolo. Nell'evolversi dell'interazione, l'apertura di spazi conclusiva - prima su un complesso d'archeologia industriale del desertico entroterra e poi sul mare - simboleggia infine la possibilità di una relazione sentimentale e di un'esistenza differente altrove, cioè amore e libertà, con la decisione di vivere fianco a fianco, fino all'ultimo momento, una disperata fuga.

La frase:
"Cosa vuoi da me?".

a cura di Federico Raponi

Scrivi la tua recensione!



FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.


I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Scarlet | Il filo del ricatto - Dead man's wire | Divorzio all'italiana | Cinque secondi | K2 - La grande controversia | La Gioia | Il mago del Cremlino - Le origini di Putin | Un semplice incidente | Greenland II - Migration | Rental Family - Nelle Vite Degli Altri | Whistle - Il richiamo della morte | Il villaggio di cartone | Anaconda | Attitudini: Nessuna | Familiar Touch | 2 cuori e 2 capanne | La voce di Hind Rajab | La riunione di condominio | Una di famiglia - The Housemaid | GOAT - Sogna in grande | L'Infiltrata | L'agente segreto | Primavera | Domani interrogo | I Roses | C'era una volta mia madre | Missione Shelter | Sorry, Baby | Marty Supreme | Hamnet - Nel nome del figlio | La mia famiglia a Taipei | Enzo | Il robot selvaggio | Le cose non dette | La scomparsa di Josef Mengele | La grazia | Sirat | Avatar: Fuoco e Cenere | Due Procuratori | Oi vita mia | Anna | I colori del tempo | Ti Porto Io | La piccola Amelie | Agata Christian - Delitto sulle nevi | Per un pugno di dollari | Pillion - Amore senza freni | Cime tempestose | Revenge | Giulio Regeni - Tutto il male del mondo | Per te | Norimberga | Il Maestro | L'ultimo turno | Giovani madri | Crime 101 - La strada del crimine | Anna (1953) | Buen Camino | Tienimi presente | Un crimine imperfetto | Prendiamoci una pausa | Father Mother Sister Brother | Sentimental Value | Tre ciotole | Zootropolis 2 | Ben - Rabbia Animale | Send Help | Lo sconosciuto del Grande Arco | Come se non ci fosse un domani | La villa portoghese | Lavoreremo da grandi | Divine Comedy | No other choice - Non c'è altra scelta | Yuku e il fiore dell'Himalaya | Inception |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Le cose non dette (2026), un film di Gabriele Muccino con Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.