Pauline & Paulette
Presentato dal Belgio per la corsa agli Oscar di quest'anno come Miglior Film Straniero, il primo lungometraggio del regista fiammingo Lieven Debrauwer ha già riscosso un buon successo al Festival di Cannes 2001, raccogliendo consensi dalla Giuria oltre al Gran Premio del pubblico. Una storia di tolleranza e altruismo costruita sulla realtà che non si trasforma mai in realismo e non perde il tono della verità nella scena allegra e colorata in cui si svolge.

Pauline ha 66 anni ma vive e si comporta come se fosse una bambina. Sua sorella Martha si prende cura di lei nella casa in cui sono nate, in un paesino non lontano da Bruxelles. Pauline non è in grado di pensare a se stessa e riesce ad affrontare solamente alcuni piccoli e semplici lavoretti domestici. Adora tutti i fiori, sia quelli veri che annaffia continuamente, sia quelli fotografati nelle riviste che strappa e raccoglie per il suo album. La morte improvvisa di Martha però modifica di colpo i suoi equilibri, sballottandola qua là nelle case delle sue due altre sorelle: Paulette e Cecile. Il testamento di Martha infatti parla chiaro: Pauline dovrà essere accudita da una delle due, altrimenti le verranno assegnati tutti i beni in eredità. Dopo un'iniziale convivenza con l'adorata Paulette nella sua casa dalle tinte rosa ed un rapido passaggio nell'appartamento freddo e funzionale di Cécile, Pauline si ritrova in un istituto. Ma un'inaspettata nostalgia per l'affetto e l'amore incondizionato dell'innocente e infantile sorella, porterà Paulette a rivedere la propria vita e i propri progetti, e a riconsiderare l'idea dell'affidamento di Pauline.

Una storia difficile trattata con straordinaria leggerezza in cui il sottofondo musicale da operetta o il ritmo segnato dal "Valzer dei Fiori" di Tchaikosky non stride mai con la verità di cui parla il regista. Una verità attuale e sempre triste in cui l'handicap rende anormali e allontana gli altri che nell'imbarazzo dell'incomprensione preferiscono il silenzio e l'indifferenza. Ma paradossalmente in questo mondo di "normali", la più forte è proprio l'infantile Pauline, che avanza a passi sicuri, osservando il mondo con lo sguardo lucido e sereno di un bambino. Una drammatica realtà raccontata nei toni di una favola, allegra e toccante.

Valeria Chiari

Scrivi la tua recensione!


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni










I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Io capitano (2023), un film di Matteo Garrone con Seydou Sarr, Moustapha Fall, Issaka Sawagodo.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



© 1999-2020 FilmUP.com S.r.l. Tutti i diritti riservati
FilmUP.com S.r.l. non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari n.30 del 12/09/2001.
Le nostre Newsletter
Seguici su: