HOMEPAGE News Press | Tutto l'ARCHIVIO

LA PAROLA "NINFOMANE" FA ANCORA PAURA

IN ITALIA NON ESISTE PIÙ LA CENSURA ISTITUZIONALE, MA ESISTE UNA CENSURA PIÙ SOTTILE ED EFFICACE CHE IMPEDISCE A SOGGETTI PERCEPITI COME POTENZIALMENTE SCANDALOSI DI TROVARE SPAZIO SUI MEDIA.

E' quanto sta accadendo in questi giorni al distributore italiano del film VALERIE - DIARIO DI UNA NINFOMANE, Mediafilm Cinema di Milano, che si è visto negare gli spazi per le affissioni del manifesto, che ritrae un busto femminile con una mano che tocca un paio di slip di pizzo. Al grido di "a Roma c'è il Vaticano e non si può", le concessionarie di pubblicità hanno subito fatto marcia indietro quando hanno visto titolo e immagine. All'obiezione che Tommaso Tabarelli, direttore marketing di Mediafilm Cinema, ha mosso a proposito di campagne pubblicitarie di biancheria intima che da anni mostrano lombi e sederi con estrema disinvoltura, la risposta è stata: "Ma le immagini non vengono mai associate alla parola ninfomane. Inoltre, quella foto invita esplicitamente al peccato."

"Siamo perplessi", prosegue Tabarelli, "nel constatare come in Italia ci sia un'onda montante di ipocrita bigottismo che non protesta quando in televisione, in fascia protetta, si vedono vallette vestite come se fossero in spiaggia o reality show in cui seni rifatti vengono mostrati con orgoglio."

Le stesse difficoltà si sono verificate sulla carta stampata. Nonostante oggi si lamenti proprio la scarsa raccolta pubblicitaria, tutti gli spazi pubblicitari sui giornali italiani, a causa della parola ninfomane contenuta nel titolo, sono stati cancellati.

Già in occasione dell'uscita del libro da cui il film è tratto, l'autrice, Valérie Tasso, aveva notato come questa parola scatenasse oscure paure. In una sua recente intervista sul Corriere Magazine, Tasso ha detto: "Si possono fare libri e film con titoli come "Diario di un assassino" e nessuno dice niente. Ci siamo assuefatti agli schizzi di sangue ma ninfomane non si può dire impunemente".

Anche nella Spagna di Zapatero, il manifesto, identico a quello italiano, venne affisso nelle strade per poi essere ritirato dal Comune di Madrid a causa di un preteso errore: sui cartelloni non era infatti specificato, come previsto dalla legge, "pellicola non raccomandata ai minori di 13 anni". Un altro esempio di censura contro la sessualità femminile.

(16 Aprile 2009)


<< Ritorna all'elenco dei Comunicati Stampa.

I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Marty Supreme | Mother Mary | Un semplice incidente | A cena con il dittatore | Hamnet - Nel nome del figlio | Masters of the Universe | Hen - Storia di una gallina | La grazia | The Drama - Un segreto è per sempre | Smart working | King Marracash | Noi due sconosciuti | Yellow Letters | Il diavolo veste Prada 2 | Don Chisciotte - ROH 18/19 | Kill Bill: The Whole Bloody Affair | Santa Subito | Obsession | Disclosure Day | Buen Camino | Mio fratello è un vichingo | The Amazing Digital Circus: The Last Act | Principessa Mononoke | Il Regno di Kensuke | The Sea | Le città di pianura | Michael | Rebuilding - Come l'acqua per il fuoco | Hopper - Il segreto della marmotta | Il Principe della Follia | Il silenzio degli altri | Bowie: The Final Act | Primavera | Scary Movie | Sorry, Baby | Il figlio del deserto | Backrooms | Passenger | Master Of The Universe | Ferdinando Scianna - Il fotografo dell'ombra | La donna più ricca del mondo | Nobody Knows - Come si diventa adulti | Finchè morte non ci separi | A War On Women | Senza pelle | Lo straniero | Pecore sotto copertura | Amarga Navidad | Maborosi - I bagliori dell'anima | A qualcuno piace caldo | Stand by Me - Ricordo di un'estate | Super Mario Galaxy - Il Film | Star Wars: The Mandalorian and Grogu | L'amore sta bene su tutto | Brunello, il visionario garbato | Norimberga | No Good Men | Finché morte non ci separi 2 | Gioia Mia | Cena di classe | Rufus, il draghetto marino che non sapeva nuotare | Antartica - Quasi una fiaba | Innamorarsi e altre pessime idee | Tuner - L'accordatore | Resurrection | Il caso 137 |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per I colori del tempo (2025), un film di Cédric Klapisch con Suzanne Lindon, Philippine Leroy-Beaulieu, Cécile de France.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.