Francesca
Ci sono film che assurgono immediatamente all’onore delle cronache non tanto per meriti artistici quanto per circostanze specifiche e non strettamente cinematografiche. Questo è il caso di Francesca, film rumeno salito alla ribalta dei giornali nazionali immediatamente dopo l’anteprima stampa al Festival del cinema di Venezia del 2009. La ragione: una frase ingiuriosa nei confronti di Alessandra Mussolini, interpretabile quasi come una risposta a certe dichiarazioni che la parlamentare fece a caldo sui rumeni, dotati di una tendenza a stuprare “scritta nel DNA”.
Per la verità questa ingiuria è una semplice frase che costituisce solo uno degli elementi di un film che ha come tema la prigionia dello stereotipo, del luogo comune, della paranoia collettiva. Negli ultimi anni del resto i rapporti tra italiani e rumeni non si può dire che siano stati idilliaci, a fronte di una crescente criminalizzazione della comunità rumena a seguito di alcuni delitti obiettivamente efferati. Il ritorno è però comprensibile: odio e strumentalizzazioni chiamano odio, ed è dunque emblematico che quella frase offensiva abbia fatto capolino, punta dell’iceberg di un sentire comune in Romania.
Francesca è una ragazza determinata e con la testa sulle spalle che vuole emigrare in Italia anche per cambiare la percezione del suo popolo nella mente dei nostri connazionali. Per la verità la pellicola che porta il nome della donna non esce dai confini di Bucarest e dallo stretto ambito di una società ancorata ad antichi schemi patriarcali e ad affarismo e pregiudizi. Peraltro nell’affrontare questi temi Francesca non si dimostra particolarmente efficace. Una serie di episodi si susseguono senza soluzione di continuità; vengono mostrati diversi personaggi, ciascuno esempio emblematico di una determinata categoria umana presente nella Romania contemporanea. La pellicola tuttavia resta sospesa tra critica sociale e vicenda personale senza dirigersi con sicurezza in una direzione ben determinata. L’unica cosa da segnalare è il finale, non privo di una certa squallida bellezza nel suo senso di disperazione senza limiti.

La frase: "almeno una volta i “maccheronari” venivano qui e le portavano al mare le nostre ragazze. Adesso no, loro vanno direttamente da loro.".

Mauro Corso

Scrivi la tua recensione!


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.














I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Super Mario Galaxy - Il Film | La grazia | L'ultima missione: Project Hail Mary | Bluey al cinema: collezione divertirsi con gli amici | La lezione | A cena con il dittatore | Cena di classe | Reminders Of Him - La parte migliore di te | Gli occhi degli altri | Divine Comedy | Il deserto dei Tartari | La salita | I peccatori | Rental Family - Nelle Vite Degli Altri | n-Ego | L'isola dei ricordi | Marty Supreme | The Basketball Dream - Marco Belinelli | Un semplice incidente | Alla festa della rivoluzione | No other choice - Non c'è altra scelta | EPiC: Elvis Presley in Concert | Le cose non dette | Whistle - Il richiamo della morte | Bugonia | Domani interrogo | Il Dio dell'amore | La torta del presidente | The Drama - Un segreto è per sempre | Dunkirk | Lady Nazca - La signora delle linee | Igor. L'eroe romantico del calcio | La mia famiglia a Taipei | Mio fratello è un vichingo | Non è la fine del mondo | Era | Hamnet - Nel nome del figlio | Sentimental Value | Prendiamoci una pausa | Uomini di Dio | Il mio nome è Nevenka | Cime tempestose | La mattina scrivo | Il Vangelo di Giuda | Scream 7 | Jumpers - Un salto tra gli animali | Los Domingos | Mi batte il corazon | Il bene comune | Lo chiamava Rock & Roll | I colori del tempo | GOAT - Sogna in grande | È l'ultima battuta? | Un bel giorno | Lavoreremo da grandi | Ti uccideranno | Notte prima degli esami 3.0 | Il mago del Cremlino - Le origini di Putin | A History of Violence | Finché morte non ci separi 2 | Strike - Figli di un'era sbagliata | Una battaglia dopo l'altra | Pontifex - Un ponte tra la misericordia e la speranza | Nouvelle Vague | Giulio Regeni - Tutto il male del mondo | Per te | ...che Dio perdona a tutti | Chopin - Notturno a Parigi | Amata | Lo schiaffo | Springsteen - Liberami dal nulla | Un anno di scuola | Lo straniero |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Los Domingos (2025), un film di Alauda Ruiz de Azúa con Bego Arístegui, Miguel Garcés, Nagore Aranburu.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.