Benvenuti al Sud
Remake nostrano del francese "Giù al nord" (in originale Bienvenue chez le Ch’tis), per il rifacimento del quale Medusa acquistò a suo tempo i diritti dopo aver intuito in fretta il potenziale italiota di tale racconto comico sull’amore-odio tra terroni e polentoni, Benvenuti al sud racconta del brianziolo Alberto (Claudio Bisio) e del progressivo, radicale mutamento del suo punto di vista sull’attuale questione meridionale, so to speak. Esiliato per meritatissima punizione a Castellabate, Campania, gettando nell’isterico sconforto la moglie Silvia (Angela Finocchiaro), il nostro incontra in pieno incubo tutti gli stereotipi del caso e impara a riconoscerli come tali, sfatandoli ove possibile o restandone conquistato e affascinato nel processo. Lascia la Lombardia armato di giubbotto antiproiettile e crema solare fattore 50, ma è destinato a scoprire presto le gioie ineffabili della mozzarella e del limoncello di fronte a un mare da cartolina; grazie a Mattia (Alessandro Siani), Maria (Valentina Lodovini) e agli altri folkloristici colleghi imparerà a dirigere il locale ufficio delle Poste con meno rigore di facciata e una mano sul cuore. Per dirla col Bisio della conferenza stampa di presentazione del film, insomma, "Vogliamoci bene!": perché, inutile dirlo, il taglio del film non gioca a favore del realismo a ogni costo – anzi. Le interazioni cartoonesche tra personaggi pressoché bidimensionali; l’approccio eufemistico (se non negazionista) alle scottanti faccende di un Sud Italia che è spesso in cronaca e non certo per gli scenari mozzafiato o la genuina ospitalità proverbiale; la gamma rassicurante di una fotografia patinata dai toni molto caldi... sono tutti elementi che non depongono completamente a favore dell’onestà intellettuale dell’operazione. Sceneggiatore assieme al regista Luca Miniero è Massimo Gaudioso, già autore dello script di Gomorra: il tono è tutt’altro, però. Il commento sonoro spesso rischia di fagocitare l’intensità di alcune scene, trasformando quanto accade sullo schermo in un grosso spot della Barilla o similia (e il product placement tutt’altro che discreto, va da sé, non aiuta a scongiurare tale impressione): le risate però, a onor del vero, non latitano, a patto di lasciare la malizia a casa e godersi a cervello spento un umorismo mai volgare, anche se un po’ basico e decisamente distante dai surreali siparietti dell’originale (originale del quale comunque qui si ricalcano l’intreccio e la struttura in modo pedissequo, giovandosi in più dell’alchimia della strana coppia Bisio-Siani). Se l’obiettivo è quello di sorridere con infantile ingenuità del veleno che ancora oggi mina i rapporti tra un capo e l’altro del Paese – stesso Paese in cui parte della classe politica inneggia al secessionismo contro ogni forma di buonsenso – ben venga. Peccato che l’imbeccata provenga dai cugini d’oltralpe, però: sicuri che uno spunto tutto made in Italy in merito alla stessa faccenda non giaccia da secoli in fondo al cassetto di qualche produttore?

La frase:
- Silvia: "Com’è la vicina?"
- Alberto: "Grassa, bassa, coi baffi..."
- Silvia: "Una nutria!"

Domitilla Pirro

Scrivi la tua recensione!


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale: interviste.














I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Due Procuratori | Gioia Mia | La Camera di Consiglio | Familiar Touch | Buen Camino | Le città di pianura | Ben - Rabbia Animale | L'anno nuovo che non arriva | La Divina di Francia - Sarah Bernhardt | Franco Battiato. Il lungo viaggio | Lo sconosciuto del Grande Arco | L'agente segreto | La Madre | Father Mother Sister Brother | I Roses | La Gioia | F1 - Il film | Una di famiglia - The Housemaid | Elisa | L'ultimo turno | Giulio Regeni - Tutto il male del mondo | Bugonia | Scarlet | Rental Family - Nelle Vite Degli Altri | Il filo del ricatto - Dead man's wire | Primavera | Monsieur Aznavour | I peccatori | Un semplice incidente | Domani interrogo | Anaconda | Una battaglia dopo l'altra | La grazia | Blow-up | Zootropolis 2 | Oi vita mia | I colori del tempo | Brunello, il visionario garbato | Il mago del Cremlino - Le origini di Putin | L'attachment - La tenerezza | Norimberga | After the Hunt - Dopo la caccia | n-Ego | Anna | Ultimo schiaffo | C'era una volta mia madre | 40 Secondi | La mia famiglia a Taipei | The Smashing Machine | Sirat | GOAT - Sogna in grande | Le cose non dette | Avatar: Fuoco e Cenere | Sorry, Baby | Pillion - Amore senza freni | Whistle - Il richiamo della morte | Missione Shelter | Duse | La scelta di Joseph | La voce di Hind Rajab | Ellie e la città di smeraldo | L'Infiltrata | Sentimental Value | La riunione di condominio | Tre ciotole | Agata Christian - Delitto sulle nevi | Psycho | Marty Supreme | Enzo | Indovina chi viene a cena | Send Help | Hamnet - Nel nome del figlio | 2 cuori e 2 capanne | Scream 7 | Crime 101 - La strada del crimine | No other choice - Non c'è altra scelta | Prendiamoci una pausa | Zvanì - Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli | Lavoreremo da grandi | La villa portoghese | Cime tempestose | La piccola Amelie | La scomparsa di Josef Mengele |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Pomeriggi di solitudine (2024), un film di Albert Serra con Roberto Domínguez, Francisco Manuel Durán, Antonio Gutiérrez.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.