HomePage | Prossimamente | Settimana precedente | Archivio x settimana | Archivio

Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza







Il film di Roy Andersson è un oggetto molto più complesso e stratificato di come potrebbe apparire.
Costruito per quadri, veri ‘tableaux vivants’ che, assemblati, danno forma ad un mondo in bilico tra passato, presente e finzione, “A Pigeon Sat on a Branch Reflecting on Existence” ha al suo centro un’unica, piccola, vicenda che fa da collante al tutto: la storia di due venditori di ‘oggetti per far ridere’ che cercano di guadagnarsi da vivere con i loro prodotti e, nel loro pellegrinaggio, incontrano tanti personaggi e tante realtà. Questo è l’unico possibile scheletro narrativo individuabile, per il resto il film costruisce il suo senso tramite l’alternarsi di situazioni, atmosfere ed immagini che svelano vari aspetti e sentimenti dell’esistenza.
Tutte sono unificate da un denominatore stilistico comune: la macchina da presa è sempre distante dai volti dei personaggi e ogni inquadratura è costruita come se fosse un quadro (i riferimenti alla cultura visiva sono tanti: da Bruegel ad Hopper a i volti deformati di Otto Dix ed Ernst) e suddivisa in “zone” in cui si attivano diverse situazioni, in modo tale da avere più azioni contemporaneamente; il movimento, sia dei personaggi sia degli oggetti, è ridotto al minimo, dando all’immagine un’impressione di fissità; i volti dei personaggi sono sbiancati dalla cera, impallidendone quindi tratti ed espressioni.
Con un materiale del genere, due erano i rischi più probabili: scivolare nell’estetizzante e schiacciare ogni empatia. Roy Andersson, invece, evita in maniera sorprendente entrambi e, anzi, sfrutta fino in fondo le scelte linguistiche messe in campo: partendo da una situazione ‘raggelata’ nelle azioni e nell’empatia, ogni piccolo movimento e aggiunta assumono una forza incisiva anche e soprattutto sotto un profilo comunicativo. Presentandoci un mondo dell’assurdo e del grottesco in cui tutto è immobile e privo di energia, e situazioni e ambienti sono ridotti a quadri pastello anti-naturalistici, Andersson ci parla della guerra, della morte, dell’amicizia e della violenza filtrandole dall’occhio deformato ‘del piccione’ ma restituendocele, paradossalmente, in tutta la loro verità.
Il film è il capitolo finale di una trilogia dell’essere un essere vivente e questa dimensione riflessiva, qui, è perfettamente espressa: ciò che vediamo sono degli uomini che vivono, si perdono, subiscono e vengono travolti dall’insensatezza del loro esistere. A volte cantano, per sentirsi una collettività, altre osservano inermi le conseguenze del male. Tutto ci viene presentato sotto la maschera dell’ordine e della pulizia: sotto, invece, sembra regnare il caos della ragione, un caos che porta degli uomini alla ricerca di uno scopo a girare in tondo rimanendo fermi.
E tutto questo ci viene raccontato riducendo al minimo le parole e affidandosi, invece, alla forza dell’immagine, che Andersson, grande narratore, scandaglia fin nel profondo.


La frase:
"E’ giusto usare degli esseri umani solo per il proprio divertimento?".

a cura di Stefano La Rosa

Scrivi la tua recensione!



FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.


I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Crime 101 - La strada del crimine | Whistle - Il richiamo della morte | L'ultimo turno | Scarlet | I peccatori | La villa portoghese | Due Procuratori | Enzo | F1 - Il film | La mia famiglia a Taipei | La Gioia | Un bel giorno | Oi vita mia | After the Hunt - Dopo la caccia | GOAT - Sogna in grande | Zootropolis 2 | Midas Man | Orcolat | Ultimo schiaffo | Lo chiamavano Jeeg Robot | Il Maestro | Una di famiglia - The Housemaid | Anaconda | Pillion - Amore senza freni | Domani interrogo | Eddington | Agata Christian - Delitto sulle nevi | Tienimi presente | I Roses | Rental Family - Nelle Vite Degli Altri | L'agente segreto | Marty Supreme | Per un po' | Sorry, Baby | Sentimental Value | C'era una volta mia madre | Una battaglia dopo l'altra | Le città di pianura | Il deserto dei Tartari | Sirat | 2 cuori e 2 capanne | Hamnet - Nel nome del figlio | The Teacher | Scream 7 | Come ti muovi, sbagli | Lavoreremo da grandi | Un semplice incidente | Breve storia d'amore | Revenant - Redivivo (V.O.) | The Dangers in My Heart: The Movie | Sacro Cuore - Il Suo Regno non avrà mai fine | I colori del tempo | La riunione di condominio | Le assaggiatrici | Buen Camino | Norimberga | L'anno nuovo che non arriva | Chopin - Notturno a Parigi | Primavera | Per te | Jumpers - Un salto tra gli animali | Missione Shelter | Il mago del Cremlino - Le origini di Putin | La grazia | No other choice - Non c'è altra scelta | E' nata una stella | K2 - La grande controversia | Il suono di una caduta | EPiC: Elvis Presley in Concert | Bus 47 | Father Mother Sister Brother | Cime tempestose | Greenland II - Migration | Le cose non dette | Ellie e la città di smeraldo | Francesco De Gregori - Nevergreen | Disunited Nations | Il rapimento di Arabella | Revenant - Redivivo | La scomparsa di Josef Mengele | Il filo del ricatto - Dead man's wire | Vita privata | Cerro Torre |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Spongebob - Un'avventura da pirati (2026), un film di Derek Drymon con Clancy Brown, Brian Doyle-Murray, Mark Hamill.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.