Velma
Derivato da "melma", "velma" è un termine del dialetto veneziano atto ad indicare in ambito scientifico una porzione di fondale lagunare poco profondo ma normalmente sommerso che, tuttavia, emerge in condizioni di bassa marea.
Nella pellicola di Piero Tomaselli, già tra gli autori del soggetto di "Imago mortis" (2009) di Stefano Bessoni e regista del mediometraggio "Lintver" (2006), Velma è la misteriosa bambina che, interpretata dalla dodicenne esordiente Camilla Zanover, viene ritrovata impigliata ad una rete sul bagnasciuga di una spiaggia dal "Capitano" alias Giorgio Monte, pescatore dal controverso passato e dal carattere molto schivo, abituato a vivere da solo in uno sperduto casotto della laguna di Marano.
Quindi, mentre ci porta a conoscenza degli unici due contatti che l’uomo ha con la comunità lagunare, ovvero il giovane Manuel da molti considerato un po' stupido e l’eccentrico carabiniere Giona, rispettivamente con le fattezze di Manuel Buttus e di Gianmarco Tognazzi, la sceneggiatura – per mano dello stesso regista – si concentra sul rapporto progressivamente instaurato tra la ragazzina e l’uomo, la cui vita sembra essere destinata a cambiare del tutto.
E bisogna subito ammettere che l’operazione (indipendente, precisiamolo), interamente recitata in dialetto maranese e girata in digitale ad alta definizione con ottiche cinematografiche, non manca certo di poesia e di notevole gusto per le inquadrature, nobilitate dalla bellissima fotografia dell’esordiente Alberto Marchiori che va ad illuminare i bei paesaggi naturali friulani, enfatizzando anche una certa atmosfera di solitudine.
Atmosfera che avvolge i buoni elementi del cast e cui giovano ulteriormente sia il silenzio quasi imperante che le non disprezzabili musiche ad opera di Andrea Fontana e Gianluca Ballarin.
E’ purtroppo l’eccessivamente lento ritmo narrativo ad infiacchire l’insieme, caratterizzato da un non facilmente comprensibile significato finale e la cui esile idea di fondo si sarebbe potuta sfruttare meglio, con ogni probabilità, all’interno di un cortometraggio.

La frase: "Me sa che qua son mi l’unico che capisce".

Francesco Lomuscio

Scrivi la tua recensione!


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.










I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Warning: main(/www/filmup/includes/strillo_tv20200710.php): failed to open stream: No such file or directory in /www/filmup/includes/template/curiosita/ultime_curiosita.php on line 20

Fatal error: main(): Failed opening required '/www/filmup/includes/strillo_tv20200710.php' (include_path='.:/apps/php_apache/lib/php') in /www/filmup/includes/template/curiosita/ultime_curiosita.php on line 20