FilmUP.com > Recensioni > Parasite
HomePage | Prossimamente | Settimana precedente | Archivio x settimana | Archivio

Parasite

La recensione del film a cura della Redazione di FilmUP.com

di Francesco Pozzo30 ottobre 2019Voto: 9.0
 

  • Foto dal film Parasite
  • Foto dal film Parasite
  • Foto dal film Parasite
  • Foto dal film Parasite
  • Foto dal film Parasite
  • Foto dal film Parasite
Esce in questi giorni il capolavoro di uno dei più grandi registi contemporanei, uno di quei film di cui è difficile parlare troppo senza rivelare nulla e uno di quei pochissimi, questo lo possiamo dire, che si possono considerare geniali. Geniali nel ribaltare le convenzioni, nel sondare brillantemente le ombre e le ingiustizie di una società in decadimento, nel rivisitare i generi mescolandoli mirabilmente, nell’affrontare di petto la disperazione tingendola di grottesco con un sadico sorriso velato di sangue.

Ecco, Parasite è un film sulla disperazione, sulle tragicomiche peripezie di una famiglia di poveracci piuttosto scaltri che, appunto come parassiti, tentano di ascendere la scala sociale infiltrandosi in un ambiente estraneo succhiando il sangue di chi se la passa meglio di loro (basti vedere a tal proposito il folgorante momento iniziale in cui questo atipico gruppetto d’imbroglioni capitanato dal pater familias di un grande Song Kang-ho scrocca il wi-fi di un negozietto vicino al loro squallido seminterrato, ma l’elenco d’intuizioni abbaglianti è molto lungo).

E il film parla proprio di questo, della subordinazione e del classismo, delle inadeguatezze e delle contraddizioni di un Paese in crisi profonda che si rispecchiano inevitabilmente nei vizi e nei soprusi (coscienti o meno) dei suoi abitanti (ma non solo della Corea del Sud, il film è ovviamente universale), un’amarissima riflessione su quelle differenze di ceto, di classe e di cultura che sono barriere taglienti e mortali attraverso cui Bong Joo-ho, tornando ai fasti di Memories of Murder e dei suoi primi folgoranti film, ci ricorda con sguardo penetrante ed imprevedibile l’impossibilità di convivenza fra poveri e ricchi senza che i primi vengano fagocitati dai secondi (ma le conseguenze arriveranno per tutti), tema già affrontato in maniera forse un po’ bislacca nelle maglie del blockbuster hollywoodiano con Okja e Snowpiercer e che qui, tornato a casa, riesce invece a restituire nel suo nitore argentino raggiungendo una forma perfetta e arrivando all’essenza delle cose senza fronzoli e sottolineature inutili con un film elegante, limpido ma stratificato al tempo stesso che scava nelle viscere dell’anima indagando su ciò che viene taciuto e che turba avvolgendoci come una gelida coperta di fango tra squarci visionari e silenzi ovattati, impennate poetiche e presenze spettrali fino alle liriche ed angoscianti sequenze conclusive, frammentando e dilacerando una forma che mette continuamente in discussione le nostre convinzioni e il concetto stesso di visione e il cui splendido production design va molto al di là della semplice bellezza formale marcando abilmente differenze e rivalità alla base del racconto e della visione del suo autore (sulla scia di Ballard e Romero, la famiglia vive in un limbo tra due mondi, fra le gelide e levigate superfici delle abitazioni dei ricchi e il sottosuolo putrescente dei poveri fatto di bibliche esondazioni d’acqua, detriti e topi di fogna, e il film assume gradualmente e magnificamente le fattezze di un’apocalittica metafora su questo: sulla tragedia di chi è nato in trappola e tenta vanamente di risalire in superficie).

È un film importante, straziante, attualissimo, Parasite, memore del perturbante di Hitchcock (la scala sotterranea di casa Bates…), della lucida crudeltà di Ferreri e Buñuel ma anche del Servo di Losey e del Teorema di Pasolini, un nobile esempio di cinema senza compromessi foriero della lezione dei grandi maestri del passato che hanno dissezionato come entomologi i conflitti di classe e della borghesia e che Bong rielabora attraverso la sua cultura e il vissuto del suo Paese con un film che è sicuramente crudele e sferzante ma che nella sua metallica crudeltà racchiude tutta la complessità della condizione umana e del nostro tempo, indicandoci e disvelandoci qualcosa di profondo ed inquietante sulla nostra natura attraverso un dosaggio magistrale di farsa e tragedia, satira e commedia nera, horror e comédie de mœurs, ingredienti base di un’opera dolorosa e forse definitiva sulla sopraffazione e la prevaricazione, sulle differenze martorianti e sulla violenza alla base di una società che è poi di tutte le società, sulle illusioni dei poveri e sulla presunzione e le false convinzioni dei ricchi, sul fatto che siamo tutti subordinati a qualcun altro e che la libertà dalle catene sociali è l’illusione più grande fra tutte, sussurrandoci pacatamente che se le fondamenta sono marce siamo tutti destinati a soccombere.

Cento di questi film, Bong.


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.


I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Michael | Tra amore e inganni | Romeria - Il mare dei ricordi | Illusione | Il diavolo veste Prada 2 | Disclosure Day | L'ultima missione: Project Hail Mary | Yellow Letters | Il prigioniero | I colori della tempesta | Bugonia | La grazia | Il caso 137 | Le città di pianura | Kung Fu Panda 4 | Bowie: The Final Act | Lo straniero | No Good Men | The Drama - Un segreto è per sempre | Scary Movie | Io non ti lascio solo | Cena di classe | Il grande Boccia | Scary Movie 5 | Masters of the Universe | The Amazing Digital Circus: The Last Act | Gioia Mia | Still Walking - Camminando in un giorno d'estate | Il Principe della Follia | Super Mario Galaxy - Il Film | A qualcuno piace caldo | A cena con il dittatore | Hen - Storia di una gallina | Rufus, il draghetto marino che non sapeva nuotare | Space Jam | Norimberga | Il rapimento di Arabella | Obsession | The Party (V.O.) | Un anno di scuola | Smart working | The Sea | Arco - Un'amicizia per salvare il futuro | Star Wars: The Mandalorian and Grogu | Sacro Cuore - Il Suo Regno non avrà mai fine | Innamorarsi e altre pessime idee | Noi due sconosciuti | Amarga Navidad | Savage House | Il silenzio degli altri | Allora Balliamo | Grand Budapest Hotel | Il figlio del deserto | Principessa Mononoke | Passenger | L'amore sta bene su tutto | Don Chisciotte - ROH 18/19 | Master Of The Universe | Pecore sotto copertura | Antartica - Quasi una fiaba | Backrooms | Rebuilding - Come l'acqua per il fuoco | La ragazza del coro | Maborosi - I bagliori dell'anima | Hopper - Il segreto della marmotta | Kill Bill: The Whole Bloody Affair | Tuner - L'accordatore | La cronologia dell'acqua |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Eddington (2025), un film di Ari Aster con Joaquin Phoenix, Pedro Pascal, Emma Stone.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.