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Io e lei











Federica e Marina vivono insieme da diversi anni. Vengono da percorsi diversi, hanno caratteri e modi di vita differenti, discutono e si amano discutendo come tutte le coppie del mondo. La loro storia d’amore è a un punto di svolta. Proprio quando Marina pensa che ormai si possano considerare una coppia stabile, Federica - mossa da una serie di accadimenti - entra in crisi e comincia a porsi delle domande. Questa la trama della pellicola Io e Lei diretta da Maria Sole Tognazzi e interpretata da Margherita Buy e Sabrina Ferilli.
Ammettiamolo, in Italia non si vedono spesso pellicole incentrate su coppie omossessuali e - quando ne producono una - gli spettatori tendono ad essere scettici. Probabilmente perchè si tratta di un argomento molto criticato, ma anche molto ricercato.
Iniziamo subito a parlare delle scelte registiche. Da una parte possono deludere lo spettatore, in quanto non vi sono delle strategie innovative. Le riprese in primo piano, però, riescono a catturare l’intensità di quell’attimo, di quella precisa situazione e degli sguardi delle due donne (come avviene quando si trovano in macchina senza dirsi neanche una parola), rendendo i singoli episodi più coinvolgenti, tanto da spingere lo spettatore a chiedersi: ce la faranno a superare tutto questo?
Le due protagoniste sono due donne, molto diverse tra loro, che cercano di superare le avversità insieme, sostenendosi e divertendosi.
Stiamo parlando di Margherita Buy e Sabrina Ferilli. Una coppia che non avevamo mai visto recitare insieme sul grande schermo, ma che - in questo caso - ha dato prova di grande bravura e di ottimo affiatamento sul set. Nonostante si tenda a credere che la Ferilli, interprete di una figura femminile fiera della sua omosessualità, sia buona solo a mostrare la sua prosperosa femminilità, in lei c’è molto di più. E’ stata capace di regalare e unire momenti di forte intensità ad attimi colmi di allegria. Attraverso le sue battute, i suoi sguardi e le sue parole è riuscita a rendere la storia più vera di quanto si potesse pensare. Questo, forse, è dovuto alle caratteristiche proprie dell’attrice, anche se ha sicuramente inciso la forte comicità che da tempo contraddistingue il dialetto romano.
Per quanto riguarda Margherita Buy, il suo talento interpretativo è indiscutibile. Spesso l’attrice ha dato vita magistralmente a personaggi di grande spessore, come nel film Mia madre, in Caterina va in città e in Saturno contro, tra i tanti. Nella pellicola ha saputo esprimere al meglio le inquietudini e i timori che, spesso, possono incontrare le coppie gay nella vita reale, come la paura di essere giudicati per quello che si è. Comprensibile visto quanto l’omofobia sia diffusa nel nostro Paese.
In questo progetto l’attrice dà il volto a Federica, una donna ‘fredda’ e particolarmente legata alla sua privacy, che - dopo aver incontrato il suo amico Marco - inizia a riflettere sulla sua condizione di "donna innamorata di un’altra donna". Federica comincerà ad intraprendere una storia con lui all’insaputa di Marina, con la quale convive da ben cinque anni. Ovviamente, questo darà il via ad una serie di riflessioni: sono davvero innamorata di lei? Marco, l’uomo per cui tempo prima provava una forte attrazione e che la ricambiava, potrà darmi quello di cui ho bisogno?
Le cose peggiorano quando Marina decide di tornare ad essere un’attrice, perchè Federica ha paura che la loro relazione esca allo scoperto, cosa che in seguito accadrà. E’ proprio ciò che porta la donna a tradire l’amore della sua vita, perché - diciamolo - non si convive con una persona per anni se non si è innamorati. Cosa la spinge a credere di essere invaghita di un uomo? La sua difficoltà ad ammettere quello che prova veramente, come se qualcosa la bloccasse dall’interno. Perchè vuole tenere nascosto il loro rapporto dopo anni?
Per chiarire meglio la situazione è giusto dirvi che Federica - prima di conoscere la sua compagna - era sposata con un uomo dal quale ha avuto un figlio, che non aveva preso bene la decisione della madre, o almeno non da subito. Per lei è la prima volta che si approccia ad un amore omossessuale, pur nutrendo comunque un forte sentimento per lei. Successivamente Marina scopre il suo tradimento tramite un sms inviato da Marco.
Niente di più banale direte voi, ma ciò che colpisce è il modo in cui lei risolve la situazione.
Una scena che trasmette una forte empatia con il personaggio della Ferilli, in grado di raggiungere il pubblico donando all’episodio un pathos incredibile.
Tra silenzi imbarazzanti e controlli ossessivi da parte Marina, la relazione finisce per non trovare una via d’uscita. Ma sarà davvero così o c’è un modo perché le due donne ritrovino la serenità di un tempo? Ora c’è Marco, ma nulla è perduto, specie quando si tratta di amore vero.
Nel cast figurano anche Fausto Maria Sciarappa (Marco), Alessia Barela (Camilla) ed Ennio Fantastichini (Sergio, ex marito di Federica).
Il film uscirà nelle sale italiane oggi, 1 ottobre 2015.

La frase:
"Io non ho mai amato una donna prima di te, non ci ho mai neanche pensato".

a cura di Rosanna Donato

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Trailer italiano (it) per Le otto montagne (2022), un film di Felix van Groeningen, Charlotte Vandermeersch con Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Filippo Timi.

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