Tony Manero
Dopo l’esordio nel 2005 con "Fuga", il trentatreenne regista cileno Pablo Larraín, per il suo secondo lungometraggio, sceglie di raccontare una storia apparentemente grottesca, ma che invece risulta essere un ritratto molto interessante e riflessivo su un "malessere" storico e importante com’è stato quello della dittatura Pinochet.
L’ossessione di un cinquantenne nell’emulare, e impersonare, il suo "eroe", quel Tony Manero, il personaggio che rese celebre John Travolta nel film La febbre del sabato sera, nasce sullo sfondo di una periferia che vive quotidianamente con l’ombra della persecuzione del regime.
Un bisogno di assomigliare al suo idolo che lo porta alle azioni più violente (omicidi, furti), alle somiglianze più "maniacali" (la voce, i capelli, gli abiti, i passi di danza, le scenografie ricostruite) tutte finalizzate all’obiettivo ultimo, quello di arrivare a vincere un concorso per sosia in televisione.
Il protagonista, l’ottimo Alfredo Castro, si avvicina a quella icona che è stato il personaggio di Manero e ne è esageratamente travolto.
Già perché quell’immagine vista al cinema simboleggia per lui quel successo del cosiddetto working class hero che emerge, non solo dalla sua inferiorità sociale, ma da un intero sistema.
Il protagonista del film rappresenta infatti quel fallimento di valori: non è giovane come lo era Travolta, non sa ballare come lui e soprattutto vive in un altro contesto culturale e sociale.
Uno scenario duro, difficile (l’esercito in città, la paura dei servizi segreti, le violenze gratuite) che però non lo toccano e non lo distolgono dalla sua meta.
Il lavoro registico di Larraín è semplicemente passionale, sembra stare quasi "addosso" ai personaggi, non li lascia, li segue da vicino, ne cura così egregiamente il profilo a tal punto che alcune immagini appaiono anche fuori fuoco.
Ma è il simbolismo di linguaggio ad affascinare: uno sguardo grottesco sul Cile ai margini, privo di regole, dove in questo fallimento globale c’è tutta la tragedia e la storia di un intero Paese.
Quei desideri e quei sogni di svolta svaniscono perché sono solo tristi illusioni.
Sono le illusioni di una società che sembra voler dimenticare quel passato fatto di sofferenze, unicamente per dare di sé un’immagine più moderna e meno ignorante.
È l’interpretazione però di Alfredo Castro (premio come migliore attore, insieme a quello di miglior film, al Festival di Torino 2008) a stupire, lui che qui è anche co–sceneggiatore, una performance sublime, cinica, fatta di mimiche e di silenzi penetranti, ma anche di umorismi sconcertanti che talvolta ci fanno sorridere amaro.
Gli ultimi saranno i primi?

La frase: "La sua occupazione? Lo spettacolo".

Andrea Giordano

Scrivi la tua recensione!


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.












I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Giulio Regeni - Tutto il male del mondo | Minotaur - Nel labirinto del potere | Elon Musk Unveiled - The Tesla experiment | Hope | Whalefall: Nella balena | Smart working | Nessun dolore | Il gatto col cappello | Je so' pazzo | The Social: Il prezzo della verità | Sic | Ferine | Paw Patrol - Missione Dinosauri | Primetime | L'ultima volta che siamo stati bambini | Serpenti | Carla Lonzi - Dentro e fuori dal mondo | Silent Friend | L'estranea | George Michael: The Faith Tour | La città dei vivi | Fatherland | L'assurda storia della Gialappa's Band | Frankie e le Creature Dimenticate | The Drama - Un segreto è per sempre | Ragione e sentimento | Coyote vs. Acme | Wildwood - I segreti del bosco proibito | Il delitto del 3° piano | Maigret, l'amore e la morte | Il mago di Oz | I figli della scimmia | Palestina 36 - Quando tutto ebbe inizio | No Good Men | Shaun, Vita da Pecora - Operazione Z.U.C.C.A. | Santiago - Un cammino per ricominciare | Bad apples | Digger | Ritorno a Buenos Aires | Carlo Acutis - Il giovane santo | Dio ride | Naza | Urchin | Jumbo - La voce di Don | Mammina | Matti da slegare | Tuner - L'accordatore | The Invite - Il piacere è tutto nostro | Odissea | Taddeo - L'esploratore e la lampada magica | Se ami qualcuno dillo | Wild Horse Nine | Fast and Furious | Caro mondo crudele | Zustissia | La notte dei morti viventi | Nel silenzio delle stanze | L'isola dei ricordi | Resident Evil | It Ends | Spezie e bugie - La piccola cucina di Mehdi | Verity | Ice Cream Man | The Nameless Ballad | L'albero di molto lontano | Trainspotting | Le città di pianura | Tony - Diario di un giovane cuoco | Heart of the beast - Nel profondo selvaggio | Un tranquillo funerale di famiglia | Se domani non torno | Calle Malaga | Clayface | Lo chiamava Rock & Roll | Balcanica |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Tienimi presente (2025), un film di Alberto Palmiero con Alberto Palmiero, Francesco Di Grazia, Gaia Nugnes.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.