Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo
Torna Indiana, l’archeologo più famoso e charmant di tutti i tempi.
Torna dopo diciannove anni dalla sua ultima avventura, Indiana Jones e l’ultima crociata: lo ritroviamo nel 1957, nel periodo della guerra fredda, con i russi alle calcagna, ma anche il governo americano che lo crede un traditore comunista. Indiana è alla ricerca di uno dei tredici teschi di cristallo dei Maya: la leggenda dice che chi lo possiede comandi il mondo intero. Indiana non è il solo interessato alla reliquia di Akator, anche i russi, guidati dalla perfida sensitiva Irina Spalko (Cate Blanchett) non si fermeranno di fronte a nulla per entrarne in possesso. In Perù, Indiana Jones ritroverà il suo amore, Marion (Karen Allen) e verrà aiutato da un giovane ribelle esploratore, incontrato in patria, che entra in scena in moto vestito come Marlon Brando ne I selvaggi: si tratta di Mutt (Shia LaBeouf).
Gli eroi non invecchiano e, se lo fanno, non ce ne accorgiamo. Indiana Jones è l’eroe per eccellenza, pieno di difetti, rude, scapestrato e sciupafemmine, ma su di lui puoi contare e anche sul suo senso pratico e la sua ironia. Te la può sfoderare in un covo di serpenti, oppure circondato da decine di nemici: lo sguardo beffardo, la piega delle labbra e la battuta pronta, pronto a spiazzarti. Ed è un eroe che anche qui, come ne "I predatori dell’Arca Perduta", entra in scena di schiena, controcorrente, come solo l’accoppiata degli ex ragazzacci Steven Spielberg e George Lucas poteva immaginare. Harrison Ford sarà per sempre Indiana, nell’immaginario collettivo: impossibile pensare altri al suo posto, la frusta e il cappellaccio gli stanno a pennello e a nessuno può interessare di meno la sua età. Come ogni grande attore, guidato da altri grandi, Ford è sempre credibile, mai ridicolo, neppure quando corre a perdifiato, quando compie acrobazie.
Chi temeva quindi lo svilimento di un mito nella sua parodia, può dormire sonni tranquilli.
Lo afferma lo stesso Ford: "Nel film riconosciamo il passare del tempo senza timori. Indiana Jones ha vent’anni in più e non c’è nulla di strano: non è certo un eroe tutto d’un pezzo come Han Solo. Il mio Indy è un comune mortale, vulnerabile e, talvolta, fragile. Il pubblico si può immedesimare nelle sue difficoltà e sono convinto che l’età lo renda più simpatico".
Steven Spielberg riesce ancora a renderci alla perfezione la rappresentazione di un mondo avventuroso che appartiene agli anni Cinquanta del cinema americano: Spielberg attualizza la sua regia, si avvale delle più avanzate tecnologie, ma il sapore retro c’è sempre, così come i richiami agli altri episodi.
La formula in fondo non cambia: là dove era l’Arca oggi c’è un teschio, dove erano nazisti ora sono russi, oltre alla paura degli alieni tipica di quegli anni. Spielberg trasferisce sullo schermo gli anni della sua giovinezza, con i suoi demoni e i suoi incubi personali, il periodo della guerra fredda e della caccia alle streghe; filtra nell’Alter Ego Indiana le tematiche di tutti i suoi film, come una summa, aggiungendoci, a differenza degli altri tre episodi, le inquietudini presenti ne "La guerra dei mondi e in Munich".
Indiana si muoverà nel suo habitat solito: tra animali pericolosi, trappole, mummie, corse spericolate, cascate e esseri di un altro mondo. Avrà come al solito la sua aria stropicciata, con la barba di qualche giorno.
E Steven Spielberg non ha nessuna intenzione di chiudere le avventure dell’archeologo: Indiana Jones raccoglierà il suo cappellaccio, in una promessa futura.

La frase:
- "Sei un professore?"
- "Sì, part-time"

Giulia Baldacci

Scrivi la tua recensione!


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.














I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Il mago del Cremlino - Le origini di Putin | Norimberga | Stray Kids: The dominATE Experience | Spongebob - Un'avventura da pirati | Il mestiere delle armi | Greenland II - Migration | La Gioia | I Roses | La villa portoghese | Anaconda | Buen Camino | Together | 2 cuori e 2 capanne | Ritratto della giovane in fiamme | No other choice - Non c'è altra scelta | La scomparsa di Josef Mengele | La scelta di Joseph | Un semplice incidente | Gioia Mia | Divine Comedy | Tutto quello che resta di te | Father Mother Sister Brother | Due Procuratori | Familiar Touch | Hamnet - Nel nome del figlio | Franco Battiato. Il lungo viaggio | Le cose non dette | I colori del tempo | Cime tempestose | Ben - Rabbia Animale | Andando Dove Non So. Mauro Pagani, Una Vita Da Fuggiasco | L'anno nuovo che non arriva | The Running Man | Send Help | C'era una volta mia madre | La mia famiglia a Taipei | Enzo | Primavera | Giulio Regeni - Tutto il male del mondo | Un inverno in Corea | Ghost - Fantasma | Filmlovers! | Mercy: Sotto accusa | La grazia | Due cuori e una provetta | L'agente segreto | Il Professore e il Pinguino | Viaggio a Kandahar | Sorry, Baby | Avatar: Fuoco e Cenere | Per te | L'ultimo turno | Agata Christian - Delitto sulle nevi | Pillion - Amore senza freni | Sirat | Bus 47 | Ultimo schiaffo | Io+Te | GOAT - Sogna in grande | Pretty Woman | Return to Silent Hill | Crime 101 - La strada del crimine | Oi vita mia | Cinque secondi | Prendiamoci una pausa | Sentimental Value | La piccola Amelie | Lavoreremo da grandi | Una di famiglia - The Housemaid | Elena del ghetto | L'Infiltrata | Conan, il ragazzo del futuro | Zootropolis 2 | Marty Supreme | La ragazza che saltava nel tempo | Jojo Rabbit (V.O.) | La Camera di Consiglio |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Da cosa nasce cosa (2025), un film di Gino Rivieccio con Gino Rivieccio, Susy del Giudice, Maria Sole Pollio.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.