Il mio amico giardiniere
Bombardati come siamo da roboanti blockbuster dove è tutto un vorticoso susseguirsi di frastornanti effetti speciali, sembra quasi un esperimento anacronistico quello che ci presenta il francese Jean Becker con la sua ultima regia, "Dialogue avec mon jardinier" (titolo tradotto in italiano come al solito in maniera leggermente fuorviante con un più banale “il mio amico giardiniere”).
Un film che si basa esclusivamente proprio sul peso della parola, vero asso portante del “dialogue”, cioè della lunga ininterrotta conversazione tra due amici d’infanzia che dopo quasi una vita si ritrovano, trascorrono tanto tempo insieme, si confrontano e si scoprono complici di una sorta di adolescenza tardiva e fraterna.

Per quasi due ore Becker orchestra con piglio documentaristico nella tranquilla provincia francese la bucolica storia (tratta dall’omonimo romanzo del transalpino Henry Cueco) del bel rapporto d’amicizia che casualmente si riaccende tra un pittore parigino di successo quando torna a vivere nella casa d’infanzia, e il suo vecchio compagno di scuola, un ex ferroviere con un’innata passione per il giardinaggio.
Sarà proprio la cura dell’orto da parte di quest’ultimo a fare da pretesto per una sempre più assidua frequentazione tra i due.
Attraverso un fiume di parole che porta al reciproco scambio di valori, gusti, tic, sogni e paure, le vite così lontane eppure così vicine si intersecano di nuovo.
I protagonisti di quello che sembra essere un adattamento teatrale, tanto è intensamente legato all’importanza del testo, finiranno col vedere le cose con un’arricchita inedita prospettiva, frutto del narrato confronto di esperienze personali, che mette in risalto il curioso binomio intrecciato tra una vita spesa nella concretezza della terra e dei suoi frutti (il giardiniere, da lui stesso ribattezzato “Del Prato”), e un’altra nel segno della pittura e dell’arte (il pittore, ironicamente soprannominato “Del Quadro”).

Semplice ma mai banale (e in questi casi il rischio è sempre dietro l’angolo), forse anche fin troppo controllato nel dosare emozioni, Becker invita alla riscoperta dei piccoli piaceri quotidiani, e lo fa con un delicato ma rigoroso film, senza grossi scossoni emotivi o scene madri: lascia tutto nelle mani, o meglio, negli occhi, che dicono tutto davvero tutto, dei due encomiabili attori del film, il sempre bravo Daniel Auteil, autentica star d’Oltralpe qui volutamente “spalla”, nobile contraltare al poco conosciuto (in Italia) Jean-Pierre Darroussin.
Ecco, due veri professionisti che si sfidano in una gara di bravura da cui escono entrambi vincitori.

La frase: "I posti di lavoro sono come le tigri... sono in via d’estinzione!".

Stefano Del Signore

Scrivi la tua recensione!


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.














I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Lady Nazca - La signora delle linee | Breve storia d'amore | Toy Story 5 | Fuze - Conto alla rovescia | L'Hangar Rosso | Le cose non dette | Il prigioniero | Rebuilding - Come l'acqua per il fuoco | Lavoreremo da grandi | Rental Family - Nelle Vite Degli Altri | Backrooms | Il diavolo veste Prada 2 | Blade Runner - The Final Cut | Un anno di scuola | Hamnet - Nel nome del figlio | Avemmaria | Jackass: Best and Last | Antartica - Quasi una fiaba | Gioia Mia | Una famiglia sottosopra | Hen - Storia di una gallina | Rufus, il draghetto marino che non sapeva nuotare | Minions (NO 3D) | La salita | Bugonia | Le città di pianura | Kontinental '25 | Scary Movie | Lupin III: Il castello di Cagliostro | Cos'è l'amore? | Le bambine | Michael | Il caso 137 | Nino. 18 Giorni | Innamorarsi e altre pessime idee | The Million Dollar Hotel | Yellow Letters | Gente di Roma | Primavera | Il terzo omicidio | Obsession | Hopper - Il segreto della marmotta | Supergirl: Woman of tomorrow | Sirat | The Drama - Un segreto è per sempre | I colori del tempo | Amarga Navidad | The Party (V.O.) | Disclosure Day | Mio fratello è un vichingo | La cronologia dell'acqua | No Good Men | La grazia | Noi due sconosciuti | Election Day | A cena con il dittatore | Minions & Monsters | Il silenzio degli altri | Il filo del ricatto - Dead man's wire | Marty Supreme | Ricchi... da morire - Delitti in famiglia | Sentimental Value | Allora Balliamo | ...che Dio perdona a tutti | Still Walking - Camminando in un giorno d'estate | Nino | L'Infiltrata | Lo straniero | Tuner - L'accordatore | La casa - Il rogo del male | Good Luck, Have Fun, Don't Die | La messa e' finita | L'amico americano | Il delitto del 3° piano | Prendiamoci una pausa | Piccolo Miracolo |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Sognando Rosso (2025), un film di Manish Pandey, Christopher M. Armstrong con Chris Harris, Luca Montezemolo,.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.