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IO NON HO PAURA |
Izio89
 Reg.: 17 Mar 2004 Messaggi: 20 Da: Milano (MI)
| Inviato: 22-03-2004 19:38 |
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Grande Salvatores!
Grandissima la fotografia.
Nota: possibile che il bambino milanese abbia l'R moscia! Non tutti i Milanesi ce l'hanno!!!!!!!!!!!!! la mia famiglia è milanese da sempre e nessuno ce l'ha!
_________________ Fu durante il regno di Giorgio III
che i suddetti personaggi vissero e disputarono
buoni o cattivi, belli o brutti, ricchi o poveri
ora sono tutti uguali
BARRY LINDON, STANLEY KUBRICK |
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Albysat
 Reg.: 19 Feb 2003 Messaggi: 863 Da: ffshdgf (AR)
| Inviato: 23-03-2004 01:15 |
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Bel film veramente bello
_________________ Hey Franck...
Vaffanculo Frank... |
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sloberi
 Reg.: 05 Feb 2003 Messaggi: 15093 Da: San Polo d'Enza (RE)
| Inviato: 27-03-2004 12:56 |
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L'ho visto l'altra sera su Sky.
Non che ci sia molto da aggiungere a quanto detto. L'ho trovato davvero ben fatto e si può con certezza dire che è uno dei più bei film italiani degli ultimi anni.
L'ambientazione favolistica è esaltata dalla fantastica fotografia di Petriccione che è abilissimo soprattutto nel contrastare la luminosità e i colori del mondo reale con la cupezza del tetro antro del povero Filippo.
Come è stato già detto molto intelligente anche la scelta di porre la mdp ad altezza bimbo e di rivelare la trama mano a mano attraverso le "origliate" dei grandi da parte di Michele, il tutto per ricordarci come i protagonisti di questa fiaba siano i bimbi e il loro mondo innocente.
Un plauso a Salvatores e alla sua rinascita.
_________________ E' ok per me! |
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pinks18

 Reg.: 27 Feb 2004 Messaggi: 59 Da: pavia (PV)
| Inviato: 27-03-2004 17:40 |
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io l'ho visto da non molto e mi è piaciuto molto.. |
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niomo2
 Reg.: 31 Ott 2003 Messaggi: 50 Da: matera (MT)
| Inviato: 28-03-2004 11:29 |
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a me oltre a piacere il film, il libro , è piaciuto anche l'aspetto visivo del film, stupenda quella correzione colore, la fotografia utilizzata... |
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ilaria78
 Reg.: 09 Dic 2002 Messaggi: 5055 Da: latina (LT)
| Inviato: 28-03-2004 13:23 |
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inutile aggiungere altro alle vostre giustissime osservazioni, mi resta solo che fare l'eogio sperticato dei campi di grano che ti entrano dentro e ti scaldano il cuore e ti dano veramente l'idea della purezza, inesorabilità e bellezza profonda della natura come dell'infanzia, che è l'inconaminatezza(esiste sta parola?) del nostro essere, la tabula rasa dove poi verrà scritto che il mondo è cattivo , che i soldi fanno fare cose brutte, che il rispetto della vita va diminuendo man mano che si vive (ma perchè poi? perchè la vita è brutta o difficile? questo forse è l'atteggiamento più "infantile" dei grandi)e che essere bambini vuol dire essere ancora integri.
i campi di grano e l'estate torrida sono la metafora di quell'infanzia che salvatores ci ha mostrato magistralmente, dell'infanzia che finisce con gli anni, con le delusioni che danno i "grandi", con gli spari di pistola....
_________________ ...quando i morti camminano signori..bisogna smettere di uccidere... |
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Saeros
 Reg.: 27 Mag 2004 Messaggi: 7565 Da: Napoli (NA)
| Inviato: 10-06-2004 20:49 |
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peccato che non abbia avuto la nomination come miglior film straniero... secondo me se lo meritava. e` un film molto toccante, specialmente la qualita` delle immagini, dei chiaroscuri, che personalmente trovo avessero un significato molto profondo...
mi piace molto la storia fra i due bambni, l'amiciazia piu` pura e disinteressata che abbia visto al cinema negli ultimi anni. pura e semplice bonta` d'anim: i piccoli attori per recitare ad un tale livello sono spettacolari.
_________________ Mizar:Sae è da interpretare stile rebus..
Un Lugubre Equivoco |
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VViNks
 Reg.: 22 Ago 2003 Messaggi: 2664 Da: milano (MI)
| Inviato: 11-06-2004 13:41 |
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quote: In data 2004-03-28 13:23, ilaria78 scrive:
...mi resta solo che fare l'eogio sperticato dei campi di grano che ti entrano dentro e ti scaldano il cuore e ti dano veramente l'idea della purezza, inesorabilità e bellezza profonda della natura come dell'infanzia, che è l'inconaminatezza(esiste sta parola?) del nostro essere, la tabula rasa dove poi verrà scritto che il mondo è cattivo , che i soldi fanno fare cose brutte, che il rispetto della vita va diminuendo man mano che si vive (ma perchè poi? perchè la vita è brutta o difficile? questo forse è l'atteggiamento più "infantile" dei grandi)e che essere bambini vuol dire essere ancora integri.
i campi di grano e l'estate torrida sono la metafora di quell'infanzia che salvatores ci ha mostrato magistralmente, dell'infanzia che finisce con gli anni, con le delusioni che danno i "grandi", con gli spari di pistola....
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A me le immagini hanno suggerito qualcos’altro.
Quelle distese interminabili di grano che all’orizzonte vanno a incontrare solo cielo, anch’esso ovviamente senza confini, mi mettono giustamente angoscia. Ancora di più quando la mdp da livello-bambino (a un metro e trenta da terra) si tuffa dentro il grano, che a quel punto diventa anche labirintico e mi sento ancor più smarrito.
Giustamente, dico, perché reputo necessario, o almeno attraente, che il film faccia sentire circoscritti, reclusi. Come dire: si può essere costretti dentro un angusto buco per terra, ma anche in uno spazio infinito che, proprio perché tale, non permette di “uscire”, né di scorgere un posto diverso dove andare. Non è possibile, per quasi tutto il film, dire “esco fuori da qua”. E questo soffoca. Come soffoca il caldo che sentiamo in effetti grazie alle immagini della terra crepata e i versi degli insetti. Come soffocano le musiche, tutte cadenzate, ovvero con un ritmo che dà la sensazione che quella musica potrebbe non finire mai, come una filastrocca. Ma è il giusto commento mono-tono di uno spazio che, come dicevo, ha un ritmo costante e che quindi si presenta monocromatico.
Ad un certo punto, questa monotonìa, questo ritmo, se vogliamo, questa assuefazione finisce. Michele dice (lo dice proprio) “Basta!” e tutto intorno a lui si zittisce, la Natura si zittisce e anche la cadenzata musica (in quel punto è di Vivaldi?) termina. Finalmente Michele fa quello che gli ha detto la madre: “devi andartene da qui!”. Andare via non deve necessariamente corrispondere ad una traslazione da un luogo ad un altro. Lo si può anche fare trovando dentro di sé la forza di rompere i ritmi, le abitudini, come fa la Natura quando fa scoppiare un temporale e decide di dissetare l’arida terra.
I bambini che prima erano tendenzialmente “integri”, lo sono pure alla fine. Come rimangono tendenzialmente corruttibili, o prepotenti, o deboli (Salvatore, il Teschio, Remo) gli altri bambini, in età giovane sì, ma che già mostrano (hanno mostrato) i loro caratteri essenziali. Unica differenza coi “grandi” è che loro possono ancora cambiare.
Da lì in poi, tutto è possibile... mi sembra che il regista non offra una vera conclusione, come non voleva il libro, che, però, non trovo ugualmente piacevole. Il film è claustrofobico all’inizio; liberatorio (ma non definitivo) alla fine. Il romanzo è intrigante nei primi due capitoli; sempre più noioso, quasi confusionario e inconcludente col procedere della narrazione. Le parole cercano invano un senso, come se Ammanniti fosse alla ricerca continua di un’idea che sentiva d’avere nascosta da qualche parte, ma che ancora non aveva focalizzato e tanto meno aveva trovato il modo corretto di esporre. Non c’è riuscito col romanzo, ma direi che c’è riuscito, stendendo la sceneggiatura (scusa se è poco), con l’aiuto di Francesca Marciano e di Salvatores.
quote: In data 2004-03-28 13:23, ilaria78 scrive:
l'inconaminatezza(esiste sta parola?)
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questa no, ma “incontaminatezza” sì  |
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Anello
 Reg.: 08 Apr 2004 Messaggi: 101 Da: Avezzano (AQ)
| Inviato: 21-06-2004 23:02 |
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Io penso che sia uno dei film più belli che abbia mai visto. E' una storia abbastanza semplice, ma tutto è perfetto: il posto, con tutti quei campi di grano, il protagonista, Michele, che trova il ragazzino catturato e che diventa suo amico, la scoperta che il padre ha rapito il bambino, e la salvezza del bambino a costo della vita. E poi, come dimenticare "Gli orsetti lavatori"? Questo film spiega molte cose, ed è veramente bello. Sfortunatamente non tutti concordano con noi e poche persone lo hanno visto! |
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veraesim
 Reg.: 17 Giu 2004 Messaggi: 89 Da: firenze (FI)
| Inviato: 22-06-2004 10:13 |
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io l'ho trovato splendido,ho anche pianto alla fine,molto meglio di certi altri film italiani ad esempio "non ti muovere" a mio parere sopravvalutato!!!!!!!!!!!!! |
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clorinne82
 Reg.: 12 Apr 2004 Messaggi: 15 Da: pompei (NA)
| Inviato: 22-06-2004 22:21 |
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Ho visto questo film solo ieri e credetemi,è impossibile non farselo piacere..il ragazzino che interpreta Michele è bravissimo...così trasparente,coraggioso e tenero!anche la sorellina è un mostro di bravura e simpatia.E poi come non farsi travolgere dall'immensità del paesaggio,dai colori nitidi e dai suoni di una natura che ti avvolge e ti porta via.Sembra di entrare in un meraviglioso sogno..un sogno a misura di bambino,visto con occhi ingenui e entusiasti,senza filtri ipocriti e che viene distrutto solo dalla crudeltà e dall'ipocrisia dei "grandi".Un film che non dimenticherò facilmente..
_________________ ..forse Dio ha un progetto migliore per me,di quello che ho io per me stessa.E'come se..questo viaggio non dovesse finire qui..(i passi dell'amore) |
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Davil89
 Reg.: 29 Dic 2003 Messaggi: 6581 Da: Soliera (MO)
| Inviato: 24-06-2004 11:53 |
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io ho sia letto il libro e visto il film ed entrambi sono bellissimi. Sicuramente uno dei migliori film italiani degli ultimi anni
_________________ "Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perché non sai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso" |
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oronzocana
 Reg.: 30 Mag 2004 Messaggi: 6056 Da: camerino (MC)
| Inviato: 27-06-2004 17:29 |
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Bellissimo! Concordo con quello che ha scritto gatsby.
Ma dove l'hanno girato?
Onedas dice di campi pugliesi, ma la macchina(la 127) è targata PT. Sono in Basilicata?
_________________ Partecipare ad un'asta, se si ha il Parkinson, può essere una questione molto costosa.
Michael J. Fox
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alfiere

 Reg.: 29 Mag 2002 Messaggi: 95 Da: Segrate (NA)
| Inviato: 27-06-2004 18:00 |
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E' stato girato in un luogo di cui non mi ricordo il nome, ma che si trova tra Puglia e Basilicata. Qualcuno sa come si chiama il posto?
Aggiungo il mio grazie a Salvatores. Una bellissima ambientazione (infiniti campi di grano in un'estate assolata), personaggi ben caratterizzati (soprattutto i bambini) e un paio di tematiche delicate come quella del rapimento dei minori e la perdita d'innocenza e quindi dell'infanzia (in questo caso quando Michele scopre che ci sono i suoi genitori tra i rapitori).
_________________ Quand’ero giovane, avevo ali forti e instancabili
Ma non conoscevo le montagne.
Quando fui vecchio conobbi le montagne
Ma le ali stanche non tennero piu’ dietro alla visione
Il genio e’ saggezza e gioventu’
(Edgar Lee Masters) |
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cosTruman

 Reg.: 29 Mag 2004 Messaggi: 5818 Da: firenze (FI)
| Inviato: 01-07-2004 15:55 |
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l'ho finito di vedere circa 5 minuti fa in videocassetta, è veramente un film bellissimo! veramente grande! ho pianto, ho sorriso, ho applaudito e ne sono davvero soddisftatta, lo avevo già visto al cinema, e già mi era piaciuto da morie, è il genere di film che amo! grande il bambino protagonista (michele amitrano) e anche tutti gli altrri attori, davvero bello!
_________________ - In giro dicono che sei lesbica
- solo perchè amo una donna?
- no, perchè ci scopi
- se lesbica vuol dire libera allora vai a dire a tutti che è la verità |
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